Infiltrazioni d’acqua e muffa sulle pareti del poliambulatorio di Gonnosfanadiga: “Struttura fuori norma, va subito chiusa”

Situazione da “bollino rosso” nella struttura gestita dall’Assl. L’acqua scorre anche vicino a prese elettriche: “Cosa si sta aspettando? Che qualcuno si faccia male?”

Infiltrazioni d’acqua sulle pareti e muffa, tanta muffa con i muri scrostati. Capita nel poliambulatorio di Gonnosfanadiga: frequentato ogni giorno da decine di pazienti, versa in condizioni tutt’altro che ottimali. Questa la denuncia, corredata da foto, fatta dal sindacato Fials, attraverso il suo segretario provinciale di Sanluri, Giampaolo Mascia: “Attualmente si trova in via provvisoria all’interno dei locali comunali dell’ex mercato civico in via Vico Mercato 1; ospita il servizio di igiene e sanità pubblica, l’ambulatorio di igiene mentale, la guardia medica ed era stato spostato per permettere la ristrutturazione della vecchia sede. Allo stato attuale si presenta senza impianto di climatizzazione, con evidenti segni di infiltrazioni di acqua,con forte odore di muffa diffusissimo nel microclima interno. Di conseguenza è fuori norma, inadatto alla sua funzione sanitaria”.

“Questo si sta ripercuotendo in modo significativo sia sulla sicurezza dei pazienti che vi afferiscono per le prestazioni sanitarie che vi vengono erogate, come le vaccinazioni dei bambini, ma anche per la sicurezza del personale sanitario. Ats Sardegna Assl Sanluri è in possesso del locale sito in via Mameli 1/piazzetta San Giovanni completamente ristrutturato, sede storica del Centro Della Salute ma che a due anni dal termine dei lavori non è mai stato riaperto al pubblico. Questa situazione ha dell’incredibile, perchè da un lato il comune ha messo a disposizione un proprio locale che si è rivelato inadatto e insalubre, dall’altra Assl Sanluri possiede nel suo patrimonio immobiliare una sede idonea. Cosa ha da dire l’amministrazione comunale a tal proposito? Perchè non viene effettata una seppur minima manutenzione? Possibile che Ats Sardegna Assl Sanluri nulla abbia fatto per risolvere questa gravissima criticità, riportando il Centro Della Salute nella sede originaria?
Cosa si sta aspettando? Che stia male un medico o un infermiere oppure accada qualcosa ad un paziente?”.