Incubo Covid, arriva anche l’allarme della Farnesina: italiani, non andate all’estero

Il ministero degli Esteri avverte anche che, in caso di contagio, dovranno essere rigorosamente osservate le regole dei paesi dove ci si trova

“Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario”. Poche, lapidarie parole che racchiudono tutto il dramma in cui si rischia di ripiombare: di fatto, il ministero degli Esteri consiglia agli italiani di non andare all’estero, avvertendoli anche che, nel caso in cui decidessero di partire e si ammalassero, dovranno sottostare alle regole dei paesi dove si recheranno. Il che vuol dire come minimo quarantene. Un segnale decisamente pesante, se si pensa che siamo appena a metà luglio e che ci sono ancora settimane e settimane di possibili vacanze per moltissimi italiani. Quello della Farnesina è dunque un consiglio ma anche un tentativo di limitare i danni: andando all’estero è ancora più rischioso, e probabile in alcuni paesi, prendere il virus e poi importarlo in Italia, perché da lì poi partirebbero nuovi contagi che ci farebbero ripiombare nella stessa identica situazione dell’anno scorso. L’unica nota positiva continua a essere quella degli ospedali semivuoti: per mantenerli così, correre con le vaccinazioni è indispensabile.


In questo articolo: