Incredibile a Cagliari: il M5s quasi doppia il Pd nella città governata da Massimo Zedda

Incredibile a Cagliari: il M5s quasi doppia il Pd nella città governata da Massimo Zedda. I grillini ottengono il 33 per cento, il partito di Renzi e Soru si ferma al 17. Se è vero che le elezioni politiche non sono quelle amministrative, questi dati rappresentano una chiara “bocciatura” anche per il governo di Zedda, con le incognite sul nuovo piano dei rifiuti e l’effetto già svanito del nuovo Poetto. E Salvini vola con l’11 per cento in città

Incredibile a Cagliari: il M5s quasi doppia il Pd nella città governata da Massimo Zedda. I grillini ottengono il 33 per cento, il partito di Renzi e Soru si ferma al 17. Tutta la coalizione di centrosinistra che esprimeva Luciano Uras si ferma al 19: meno di un cagliaritano su cinque ha ridato fiducia alla coalizione di Zedda che alle comunali di un anno fa aveva superato il 50 per cento. Insomma, il giovane Di Maio ha nettamente sovrastato la coalizione di Zedda. Il Pd resta il secondo partito col 17,51 per cento, Forza Italia si ferma al 15.

Mentre risale nettamente il centrodestra che ottiene quasi il 32 per cento. Non finisce qui: la Lega di Salvini ha l’11 per cento a Cagliari, più di un cagliaritano su dieci ha scelto il leader del Nord e la sua politica di destra sull’immigrazione e su altri temi. Se è vero che le elezioni politiche non sono quelle amministrative, questi dati rappresentano una chiara “bocciatura” anche per il governo di Zedda, con le incognite sul nuovo piano dei rifiuti e l’effetto già svanito del nuovo Poetto.

Dati drammatici per il centrosinistra in vista delle regionali, che aprono una profonda crisi nel centrosinistra nazionale ma anche in quello sardo. Infine è una debacle anche quella di Autodeterminatzione: il partito con capolista Anthony Muroni, che pure è stato per anni direttore del principale quotidiano di Cagliari, in città non va oltre un banalissimo 2,15 per cento alla Camera.


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