Incredibile batosta sulle famiglie: dopo energia e gas, prezzi della spesa alle stelle anche a Cagliari

Secondo l’Istat aumenti così non si registravano dal 2012: +1,9%. E così, non solo gli italiani si trovano a far fronte a bollette raddoppiate e spese in più dovuti alla pandemia fra tamponi, mascherine e disinfettanti, ma ora anche mangiare diventa un lusso. Nel capoluogo sardo l’aumento rispetto a novembre è dello 0,7%, con una crescita inarrestabile che mette a dura prova soprattutto chi ha avuto problemi economici e lavorativi a causa della pandemia: una situazione che ormai si è fatta insostenibile.

Fare la spesa è diventata roba da ricchi. Non parliamo di negozietti gourmet e botteghe con specialità introvabili, no. Parliamo del supermercato, dove un tempo le famiglie si rifugiavano per fare la spesa settimanale certi di non spendere un patrimonio. E’ cambiato tutto, perché ora – come se non bastassero le bollette raddoppiate di gas e luce e i costi aggiuntivi per le famiglie dovuti alla pandemia fra tamponi, mascherine e disinfettanti, vola anche il costo del carrello della spesa, con prezzi alle stelle che rendono un’impresa ardua arrivare a fine mese.

A dicembre, secondo i dati Istat, l’inflazione ha registrato l’aumento medio annuo più forte dal 2012: +1.9%, con i beni del cosiddetto carrello della spesa ad alta frequenza d’acquisto che raddoppiano la loro crescita: da +1.2 al 2,4%.

L’ulteriore accelerazione dell’inflazione su base tendenziale è dovuta prevalentemente ai prezzi dei Beni alimentari, sia lavorati (da +1,4% di novembre a +2,0%) sia non lavorati (da +1,5% a +3,6%), a quelli dei Beni durevoli (da +0,4% a +0,8%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +1,9% a +2,3%); i prezzi dei Beni energetici continuano a crescere in misura molto sostenuta, pur rallentando (da +30,7% a +29,1%), a causa di quelli della componente non regolamentata (da +24,3% a +22,0%), mentre la crescita dei prezzi della componente regolamentata rimane pressoché stabile (da +41,8% a +41,9%).

A Cagliari, nel mese di dicembre 2021, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, per la parte congiunturale, ha segnato una variazione del +0,7%, in aumento rispetto al +0,5% registrato nel mese precedente. L’indice tendenziale registra una variazione del +4,2%, risultando così in aumento anche esso rispetto alla variazione del +3,8% che si era avuta nel mese di novembre.


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