“Incentivi per riapertura o ampliamento di sexy shop” anche in Sardegna, ok da Roma

Nel decreto legge Crescita previsto il rimborso dei tributi comunali per quattro anni per chi amplia o riapre un esercizio chiuso da almeno sei mesi. Che cosa ne pensate?

I sexy shop entrano nel dl Crescita del Governo Lega-M5S grazie a un emendamento presentato dal Pd. Agevolazioni fiscali in arrivo per chi sceglie di ampliare o riaprire il suo negozio del sesso chiuso da almeno sei mesi. L’unico “limite” è legato al numero di residenti della città: la novità riguarda infatti solo i Comuni sino a ventimila abitanti. Quindi, non solo shop di alimentari, bar e piccoli negozi di artigianato, ma anche le cosiddette “boutique del sesso” possono ricevere soldi. L’accordo nella commissione Finanze tra maggioranza e opposizione c’è, e potrebbe diventare realtà, definitivamente, entro giugno. Una svolta anche per la Sardegna, dunque.

Nell’Isola sono tanti i centri con meno di ventimila anime e la presenza di sexy shop non è certo altissima. E chi vuole trasgredire a letto è costretto ad acquistare prodotti su internet o nei (pochi) distributori automatici esistenti. 


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