In provincia di Oristano le cassette postali dei piccoli comuni cambiano look

Avviato il progetto “decoro urbano” di Poste Italiane nei piccoli comuni della provincia di Oristano. Le storiche cassette rosse che dal 1961 arredano le città, anno in cui fu installata la prima cassetta del modello attuale, sono interessate da un programma di restyling, sostituzione e manutenzione straordinaria, che permetterà loro di tornare a splendere del tipico colore rosso fiammante

In provincia di Oristano Poste Italiane cambia le vecchie cassette d’ impostazione. In linea con la sua missione sociale, infatti, l’Azienda ha avviato nelle aree dei Piccoli Comuni il progetto “decoro urbano” che prevede, tra le altre iniziative, la sostituzione e la manutenzione straordinaria delle cassette postali, per riqualificare lo spazio urbano.

Le storiche cassette rosse che dal 1961 arredano le nostre città, anno in cui fu installata la prima cassetta del modello attuale, sono pertanto interessate da un programma di restyling, sostituzione e manutenzione straordinaria, che permetterà loro di tornare a splendere del tipico colore rosso fiammante.

Le 28 cassette postali installate, ad oggi hanno interessato 26 comuni dell’oristanese ed il progetto coinvolgerà a breve tutte le altre piccole realtà della provincia. Nello specifico, le nuove cassette di impostazione sono già state sostituite nei comuni di Abbasanta, Aidomaggiore, Albagiara, Ales, Allai, Arborea, Assolo, Baressa, Bidonì, Flussio, Ghilarza (3), Gonnoscodina, Gonnosnò, Gonnostramatza, Magomadas, Norbello, Nughedu Santa Vittoria, Paulilatino, Ruinas, San Nicolò D’Arcidano, Simaxis, Soddi, Sorradile, Tadasuni, Villa Sant’Antonio, Villanova Truschedu.

L’intervento è inoltre parte del programma dei “dieci impegni” per i Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti promosso dall’amministratore delegato Matteo Del Fante in occasione dell’incontro con i “Sindaci d’Italia” dello scorso 26 novembre a Roma, e ribadisce la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate.