In bici sulla corsia dei bus, migrante sanzionato a Cagliari: colletta dei ciclisti per pagargli la multa

“L’ha fatto perché il senso opposto è pericoloso e il diritto alla mobilità va garantito. La Fiab ha deciso di promuovere una raccolta fondi per dare una mano a Fousseni”, scrive Virgilio Scanu, “da domani, tutti coloro che intendono contribuire, possono farlo recandosi presso la nostra sede in via Baccelli 7 dalle 17:00 alle 18:00”

Va in bici sulla corsia riservata ai bus in via Paoli. Un giovane ragazzo africano è stato multato la settimana scorsa. E ora i ciclisti si quoteranno per pagare la sanzione. In seguito alla pubblicazione su Casteddu Online della notizia relativa alla multa comminata al giovane ciclista che transitava in bici sulla corsia preferenziale di via Paoli per esigenze di lavoro e dopo che Fiab Cagliari ha stigmatizzato l’accaduto pubblicamente, numerosi soci e simpatizzanti hanno espresso la volontà di contribuire al pagamento della multa.
“La Fiab Cagliari ha così deciso di promuovere una raccolta fondi per dare una mano a Fousseni”, scrive Virgilio Scanu, “da domani, tutti coloro che intendono contribuire alla causa, possono farlo recandosi presso la nostra sede in via Baccelli 7 dalle 17:00 alle 18:00”.
Fiab Cagliari ha già contattato il ragazzo, al quale consegnerà il ricavato della raccolta fondi, per il pagamento della multa che ammonta a 83 euro, ridotto a 58,10 euro se lo si pagherà entro 5 giorni dall’accaduto. “Analizzando l’accaduto, bisogna tenere presente che in Via Paoli è presente una pista ciclabile in un solo senso di marcia. Nel senso di marcia opposto il ciclista o passa dalla preferenziale oppure è costretto a farsi percorsi tortuosi e pericolosi”, aggiunge Scanu, “viviamo in una città ingolfata dalle autovetture, priva di un Pums e di un biciplan, con piste ciclabili chiuse da mesi, pericolose e frammentate. C’è un diritto alla mobilità che va garantito e va tutelata la vita delle persone che scelgono di spostarsi in bicicletta in Città, tra mille pericoli e difficoltà.
Questi sono gli obiettivi che un’amministrazione dovrebbe porsi, non quello di elevare sanzioni a chi percorre una corsia preferenziale perché non esistono percorsi alternativi, sicuri e fruibili.
Per questo, stiamo dalla parte di Fousseni e gli daremo una mano a pagare la multa”.


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