In arrivo due nuovi autovelox a San Sperate: “Uno all’ingresso della 130 e uno in provenienza Decimomannu”

I due nuovi autovelox annunciati oggi dal sindaco Enrico Collu dopo un vertice con l’Anas: occhio alle multe, ecco esattamente dove saranno posizionati

In arrivo due nuovi autovelox a San Sperate: “Uno all’ingresso della 130 e uno in provenienza Decimomannu”. I due nuovi autovelox annunciati oggi dal sindaco Enrico Collu dopo un vertice con l’Anas: “Questa mattina abbiamo avuto un incontro con i funzionari ANAS, sul tavolo diverse questioni.

1 ci è stata confermata l’impossibilità di ottenere il nulla osta per installare attraversamenti pedonali rialzati, o altro tipo di strutture che modifichino la sede stradale, sul tratto della 130 D che attraversa il paese (evvabeh, ci abbiamo tentato nuovamente ma ormai si sapeva);

2 ci è stato confermato che il nulla osta per l’installazione dei box, che dovranno ospitare l’autovelox, ci sarà concesso. All’uopo nei prossimi giorni ci sarà il sopralluogo con il loro tecnico per stabilire l’esatto posizionamento. Uno sarà installato all’ingresso della 130 D provenienza Monastir e uno in provenienza Decimomannu nei tratti di ingresso paese;

3 abbiamo discusso sulla possibilità, ovviamente in prospettiva futura, della realizzazione di infrastrutture stradali per agevolare i flussi di traffico sempre più invasivi. Interventi che possono essere inquadrati in medio e lungo termine.

Il sogno: ottenere un finanziamento per realizzare una circonvallazione.
Per chiarire, considerato che ho letto post dove qualcuno vaneggiava un intervento con finanziamento diretto del Comune, specifico che lo studio di fattibilità realizzato dal Comune nel 2000 (ero assessore) prevedeva un investimento intorno ai 48 miliardi di lire. Attualizzando possiamo valutare la spesa necessaria oggi, in non meno di venticinque/ trenta milioni di euro.
Un investimento chiaramente fuori portata per le casse Comunali.
Lo studio era propedeutico per ottenere un finanziamento per la realizzazione della costruzione della nuova circonvallazione (che interessava sia la SP4 che la 130 D e la realizzazione di un nuovo ponte per Villasor) e di opere per regolamentare il deflusso dell’acqua, anch’esse indispensabili in un progetto di questa portata.
Cercheremo quindi di ravviare questo percorso per provare a ottenere i finanziamenti necessari e centrare questo obiettivo.
Superfluo, forse, aggiungere che anche se andasse in porto la richiesta non sarà certo questa amministrazione a vedere le opere realizzate, tuttavia se mai si parte mai si arriva.
L’Anas ha dichiarato disponibilità nell’accompagnare e supportare l’amministrazione in questo percorso per quanto nelle sue possibilità, ogni aiuto è per me prezioso”.


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