Impennata di casi a Villamar, nuove restrizioni: servizio al banco vietato nei bar e stop alle feste private

Tredici positivi, 30 persone in quarantena. I numeri fanno preoccupare il sindaco Cuccu che firma un’ordinanza restrittiva: per due settimane eventi e concerti bloccati, i baristi potranno servire i clienti solo al tavolo e tutte le serrande dei locali food dovranno abbassarsi entro mezzanotte.

Tredici positivi e trenta in quarantena. A Villamar il Covid morde, e il sindaco Fernando Cuccu firma un’ordinanza restrittiva valida per le prossime due settimane, sino al dodici agosto: “Si rileva un continuo aumento dei casi legati alla variante delta che colpisce maggiormente le fasce giovanili”, spiega il primo cittadino. E allora, via con tutta una serie di limitazioni e divieti. Con multe, ovviamente, per chi verrà sorpreso a non rispettarle: “Obbligo 24 ore su 24 di usare mascherine quali protezione delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, parchi), se si viene in contatto con altre persone, laddove per la natura, idoneità e caratteristiche fisiche di detti luoghi sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale, come fermate dì mezzi pubblici, spazi antistanti esercizi commerciali, uffici pubblici o di interesse pubblico. L’utilizzo delle mascherine si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico, l’igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie”. 
“Sono esclusi da detto obbligo i bambini di età inferiore ai sei anni e le persone affette da disabilità e patologie incompatibili con l’uso continuativo della mascherina, ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti; È altresì escluso l’uso della mascherina per chiunque svolga attività individuale motoria all’aperto; – La sospensione di tutti gli eventi culturali, musicali, ricreativi e sportivi; – La chiusura di bar e pub presenti sul territorio comunale dalle 24 alle 5 – Che l’attività di somministrazione presso i bar e pub possa essere espletata esclusivamente con servizio al tavolo e che sia vietato, pertanto, il servizio al banco; – Il divieto di assembramenti nei luoghi pubblici, quali piazze, strade e all’esterno dei pubblici esercizi; – Il divieto di organizzare feste private e qualsivoglia evento che implichi assembramenti sia in spazi chiusi sia all’aperto; – Il divieto allo svolgimento di ogni forma di intrattenimento, all’interno e nelle aree esterne di bar, pub, locali di pubblico spettacolo e simili; – Agli operatori del mercato settimanale all’aperto, è fatto obbligo di provvedere all’uso di idonei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, di guanti e soluzioni idroalcoliche igienizzanti; – Nel parco comunale è consentito l’accesso del pubblico dalle 8 alle 24, a condizione che non si creino assembramenti di persone e venga rispettata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. In ogni caso, chi intenda accedere a tali spazi dovrà indossare idonei dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine). È vietato l’uso dei giochi ed attrezzature”.


In questo articolo: