Il viaggio della speranza in nave, Tirrenia: “Guasto riparato subito”

Un lettore ha raccontato la traversata lunga 19 ore da Civitavecchia a Cagliari: la compagnia di navigazione si scusa, ma fa alcune precisazioni

Una vera e propria traversata. Un viaggio definito “della speranza” da un lettore, che ieri ha raccontato la sua disavventura su una nave Tirrenia che da Civitavecchia l’ha condotto a Cagliari. Un guasto ha rallentato il percorso, ma la compagnia di navigazione oggi, ha voluto chiarire alcuni passaggi. Ma andiamo con ordine. Gianmario Muggiri, il passeggero che ieri, tornando a casa ha messo nero su bianco il suo sfogo, scrivendo alla nostra redazione, ha detto: “La classe politica Sarda si sbizzarrisce nel periodo elettorale, lotte per i simboli, grida in tv piazze social network, il problema per loro essere meglio o peggio rispetto all’avversario politico. Ma la solfa non cambia, i viaggiatori, lavoratori e turisti sempre penalizzati.

8.01.14 imbarcato da Civitavecchia per Cagliari con scalo intermedio ad Arbatax, appena partiti tempo della poco conveniente cena sulla nave (qualità e prezzo ) lo speaker annuncia che la nave viaggerà a velocità ridotta causa guasto al motore, conseguenza ritardo con arrivo ad Arbatax alle ore 9.30 circa e arrivo a Cagliari alle ore 17. circa , si parla ancora di continuità territoriale ma siamo succubi di una sola compagnia per Cagliari, prezzi imposti e nessuna possibilità di concorrenza. Complimenti cari politici Sardi”. La Tirrenia, d’altro canto, parla di “imprecisioni” e di un guasto riparato in mezz’ora: “A tutela del serio operato dell’equipaggio e di Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione – scivono dalla compagnia – riteniamo utile chiarire alcuni passaggi. La nave è partita regolarmente da Civitavecchia alle ore 19; il guasto si è verificato alle ore 21.05 dopo due ore di navigazione (rottura di un flessibile che ha provocato il fermo di un’elica, costringendo la nave ad avanzare con l’altra, ma più lentamente).

Il comandante, che è tenuto ad avvisare immediatamente le Autorità competenti e a confrontarsi con loro, agendo secondo norma, viste le buone condizioni meteo marine e verificata l’entità del guasto, ha proseguito verso Arbatax dove è approdato alle ore 9.30 anziché alle ore 5.00, evitando un ben peggiore disservizio se fosse tornato nel porto di partenza. Il guasto è stato prontamente aggiustato in meno di mezz’ora, a cui si deve aggiungere il tempo necessario per  i controlli dell’Autorità e dell’Ente Tecnico che deve certificare la partenza del mezzo, a garanzia della sicurezza di equipaggio e passeggeri, priorità assoluta di Tirrenia CIN. La nave è quindi ripartita da Arbatax alle ore 11.15 ed ha raggiunto la banchina nel porto di Cagliari alle ore 15.45 (e non alle ore 17.00 come riportato nell’articolo).

Dalla compagnia di navigazione, quindi, arrivano anche le scuse ai passeggeri: “Tirrenia si scusa con il signor Muggiri per il ritardo riportato, così come si è doverosamente scusata con tutti gli altri passeggeri,  ma di fronte al suo pregiudizievole racconto che paragona l’efficienza della vecchia Tirrenia con la nuova Tirrenia, è utile sapere che da quando Compagnia Italiana di Navigazione ha iniziato la sua gestione, in oltre 7.000 traversate non ha mai perso una corsa per motivi tecnici (semmai per avverse condizioni meteo marine), a testimonianza del senso di responsabilità di Tirrenia CIN per garantire la continuità territoriale; che l’attuale flotta di Tirrenia è tra le più moderne di tutto il Mediterraneo; che i prezzi della ristorazione a bordo sono in linea, se non inferiori, a quelli praticati in qualsiasi aeroporto o stazione di servizio autostradale; che nonostante la comprensibile irritazione del signor Muggiri per il ritardo, questa nuova compagnia – concludono – non merita di essere strumentalizzata per esprimere la propria rabbia nei confronti della classe politica”