Il sale della terra, Ligabue canta la rabbia rock della nuova Italia

A sopresa il Liga lancia su Facebook il nuovo singolo dell’album in uscita il 26 novembre

“Siamo la vergogna che fingiamo di provare”. Non lo sapeva nessuno, questa volta ha sorpreso tutti. Aveva annunciato un libro con i testi delle canzoni, invece è uscito direttamente con la musica. Con un brano rabbioso, perfettamente incentrato sul momento che sta vivendo l’Italia.  Eccolo il primo singolo estratto dal nuovo album di Ligabue, in uscita il 26 novembre prossimo. Si chiama “Il Sale della Terra”, da ieri in rotazione radiofonica, mentre il video è online su Youtube, pubblicato dal cantante sul proprio profilo facebook. Al Liga piacciono le sorprese, dato che non c’era nessuna anticipazione sull’uscita del primo brano, mentre resta ancora top secret il titolo del disco che seguirà “Arrivederci, mostro!”. Ma eccolo, il Liga graffiante che non ti aspetti: “Siamo la sorpresa dietro ai vetri scuri, siamo la promessa che non costa niente, siamo la vittoria della tradizione,  siamo la risata dentro il tunnel degli orrori, siamo furbi che più furbi di così si muore”, parole chiaramente riferite al momento che stanno vivendo i giovani italiani privi di certezze e di ideali. “Siamo i trucchi nuovi per i maghi vecchi, siamo le ragazze nella sala degli specchi, siamo il culo sulla sedia, il dramma, la commedia, il facile rimedio. Siamo l’arroganza che non ha paura, siamo quelli a cui non devi chiedere fattura”. Un testo ricercato come mai in passato, ritmato più nelle parole che nella musica. Ligabue questa volta dà un’impronta precisa alle sue sensazioni, con quel verbo in prima persona, “siamo”, ripetuto per tutto il brano. E non manca qualche riferimento ai media  “Siamo l’opinione sotto libro paga, siamo  le figure dietro alle figure, siamo il forte sotto assedio”, testo aggressivo per descrivere il dramma che anche l’informazione sta vivendo in Italia.  “Siamo la Mont Blanc con cui ti faccio fuori”, canta il Liga descrivendo i licenziamenti e i facili ricatti di chi manovra le stanze del potere. E un riferimento al naufragio della Concordia e all’ipocrisia della vicenda: “Siamo il capitano che vi fa l’inchino, siamo la ragazza nel bel mezzo dell’inchino”. Se in “Buonanotte all’Italia” Luciano aveva descritto la bellezza dell’Italia, questa volta descrive le contraddizioni che la paralizzano. La vittoria della tradizione, quasi a suggellare il governo che con le larghe intese ha ricordato i tempi della Dc: “Siamo la chiarezza che voleva molta gente, la farsa, la tragedia, siamo le riunioni qui nel retro di bottega”.

 “Si ricomincia… da qui. Buon ascolto!”. E i tantissimi fan del rocker di Correggio si scatenano in like e commenti. Il videoclip di “Il Sale della Terra” è girato a Manhattan e realizzato sullo stile dei canali televisivi all-news con il testo in sovraimpressione “modello Cnn”. Il brano sarà dal 24 settembre nei negozi, in coincidenza con i concerti live all’Arena di Verona, già tutti sold out.

 


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