Il retroscena: Caio Rangel e il mancato approdo a Catania

Caio Rangel, sicuro partente a gennaio, ha dovuto disfare le valige

Aveva già le valige pronte per partire prima alla volta di Varese, poi di Catania, destinazione più gradita, convinto che un’esperienza in Serie B da probabile titolare avrebbe potuto consentirgli di maturare. Si era fatto immortalare, la settimana scorsa, al Bastione, in compagnia della propria fidanzata e con sullo sfondo la bellissima città di Cagliari.

Quasi a volerle dire “arrivederci”. Invece Caio Rangel è rimasto in Sardegna. Non si aveva fatto i conti, prima di prendere accordi tra le società, con lo status di extracomunitario del giovane.

Il brasiliano infatti, non avendo il passaporto comunitario ed essendo in Italia da meno di un anno, deve rimanere nel club che lo ha tesserato per almeno una stagione, prima di poter cambiare maglia.

 

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