Il pesce fresco non c’è, la fregatura sì: truffatore seriale 40enne di Cagliari finisce ai domiciliari

L’uomo ha ingannato decine di anziani, spacciandosi per un amico di famiglia: “Sono in difficoltà, ho pesce freschissimo: dammi 100 euro e te lo porto”. Poi, però, è sempre scappato con i soldi

Il pesce fresco? Non c’è, non c’è mai stato. La truffa, purtroppo, sì. Un 40enne pregiudicato di Cagliari è stato arrestato dalla squadra mobile della polizia, insieme ai loro colleghi del commissariato di Quartu Sant’Elena: l’uomo è il protagonista di numerose truffe compiute a decine di anziani in città e nell’hinterland. Il trucco? Sempre lo stesso: una volta presa di mira la vittima, si presentava come un vecchio amico di famiglia e, dopo aver carpito la fiducia del nonnino di turno, via con la solita tiritera: “Faccio il pescivendolo ma sono in difficoltà economiche. Ho del pesce freschissimo, rimasto invenduto”. E, con la promessa di andare a prenderlo “dentro la macchina”, è riuscito per decine di volte a farsi dare un anticipo “di cento euro”. Presi i soldi, il truffatore si è sempre allontanato, senza però tornare con il pesce. Le denunce fatte alla polizia sono state numerose, l’ultimo caso risale a meno di sette giorni fa.

 

 

 

Gli agenti, dopo attente e minuziose indagini, sono riusciti a risalire al truffatore seriale. Che è finito, su disposizione del gip del tribunale di Cagliari, ai domiciliari.


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