Il grande cuore di Gabriele non è bastato, è morta la tartaruga marina salvata dalla plastica a Villaputzu

La Caretta Caretta impigliata nella plastica e notata da un bimbo sul litorale di Vilaputzu. L’animale, purtroppo, non è sopravvissuto a causa di un groviglio di lenze e plastiche che aveva mangiato e che gli hanno provocato un’infezione, risultata fatale

Un mix letale di lenza e plastica nello stomaco: così è morta, a causa di blocco intestinale al quale ha fatto seguito un’infezione, la tartaruga Caretta Caretta recuperata nel litorale tra Villaputzu e Muravera. È stato un bambino, Gabriele, a notare l’animale in difficoltà e, con l’aiuto dei genitori, aveva avvisato il Corpo Forestale. Troppi, però, i “rifiuti” presenti dentro il corpo della tartaruga: nonostante avesse superato l’intervento chirurgico per l’estrazione dell’amo, questa mattina non è riuscita a superare una crisi dovuta ad un groviglio di lenza e plastica che ne ha determinato l’occlusione intestinale,  provocando un’infezione che ne ha poi determinato la morte.

La triste comunicazione arriva dai veterinari del CReS di Oristano dove l’animale era stato ricoverato dopo il recupero. Il triste epilogo dimostra il livello di contaminazione ed i danni che la plastica  provoca alla fauna marina e di conseguenza all’ambiente marino.


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