Il grande cuore di Daniela, mega cucce per i 150 gatti randagi di San Vero Milis

Disoccupata ma, nonostante la crisi, “mamma” di tutti i gatti che gironzolano per le strade di San Vero Milis. Daniela Pintor, 55 anni: “Ogni mese spendo circa 1300 euro per sfamarli, riesco ad avere i soldi grazie alle raccolte fondi sui social”

Cucce per i gatti randagi di San Vero Milis. Meglio, maxi cucce per i circa 150 felini costretti a vivere senza un tetto sopra la testa. Ad averle realizzate è Daniela Pintor, 55enne disoccupata. Per tutti gli abitanti del paesino sardo è, da anni, la “mamma” di tutti i gatti. Li sfama, li accudisce e li cura: “La mia è una missione, amo i gatti. Certo, ogni mese sono spese, mi servono almeno 1300 euro. Per fortuna, però”, racconta la donna, “la generosità delle persone è sempre alta e le mie raccolte fondi su Facebook vanno molto bene. Poi, da poco ho anche avuto l’eredità di mio padre, quindi posso continuare ad aiutare i mici”. Insomma, una “gattara” in piena regola e dal cuore d’oro.

 

“Purtroppo non tutti sono come me. Alcuni residenti nella borgata marina di San Vero vedono i gatti come un fastidio anziché una ricchezza. Io continuerò a proteggerli, comunque”, afferma, orgogliosa, Daniela Pintor, “nessuno riuscirà a fermarmi. Anzi, spero che il Comune, al più presto, mantenga la promessa e riconosca tutte le colonie feline sparse nel paese”.


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