Il flop di Kelledda: una buona scrittrice non vale il governo sardo

Deludente il risultato di Michela Murgia: non sono bastati i riflettori mediatici per portare la scrittrice vicina alla vittoria 


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Non sono bastate le tante vetrine nelle tv nazionali, e neppure i commoventi articoli sui quotidiani locali sul suo grande amore con il marito. Il verdetto dei sardi è sin troppo chiaro: non basta essere una scrittrice affermata per avere le credenziali per governare la nostra isola. Il risultato di Michela Murgia, che sembra attestarsi intorno al 10 per cento, è deludente. Si tratta di un flop perché tutti i sondaggi e le previsioni delle ultime settimane la davano tra il 15 e il 20 per cento. Inoltre se verrà confermato che le sue liste non raggiungono il 10 per cento, neppure lei entrerà in consiglio regionale. Con buona pace di chi sperava che spaccasse il fronte elettorale per trainare Cappellacci a una vittoria da molti data per scontata. Neppure il forfait di Grillo e il forte astensionismo hanno favorito la scrittrice, che ha goduto nella campagna elettorale di spazi sui media nazionali che non sono stati certamente concessi né a Pigliaru né a Cappellacci.  E ora è difficile immaginare che questo movimento abbia un grande futuro, soprattutto se restasse fuori dal consiglio regionale.