Il fil’armonico, spettacolo di marionette a filo a Santu Lussurgiu

Di e con Agostino Cacciabue e Rita Xaxa

Incantevoli storie “appese a un filo” con “Il fil’armonico” del Teatro Tages che DOMANI (sabato 8 agosto) alle 20 nel Parco della Biblioteca di Santu Lussurgiu (OR) inaugurerà la VII edizione del Festival Percorsi Teatrali organizzato dal Teatro del Segno con il sostegno del Comune del Montiferru.
La pièce originale – ideata, diretta e animata da Agostino Cacciabue e Rita Xaxa – intreccia ricordi e momenti significativi dell’esistenza del marionettista con le vicende delle sue creature sospese tra vita e sogno – tra realtà e fantasia: il sogno di un clochard e il volo di un uccellino, la performance di un ballerino di tip tap e perfino un insolito burlesque compongono un avvincente racconto per quadri, pieno d’ironia e poesia.
“Il fil’armonico” descrive tra suoni e visioni – rigorosamente senza parole – un microcosmo di interpreti d’arte varia, tra aspirazioni di gioventù e un pizzico di disincanto, ma con tutto il fascino e il mistero che si cela dietro la “maschera” dell’artista; a tratti la magia dello spettacolo si interrompe per lasciar spazio a un raffinato e divertente gioco metateatrale in cui il marionettista parla di sé, del proprio vissuto, degli incontri importanti di una carriera dietro le quinte, per far “vivere” sulla scena le sue figure. Ciascuna “creatura” ha una storia, nasce da un’ispirazione, da uno studio sul movimento, da una tecnica particolare adattata di volta in volta per rendere con perfezione stupefacente un battito d’ali o di ciglia, un gesto della mano, l’ondeggiare dei fianchi, il ritmo dei piedi, lo scodinzolio di un cane o l’incedere seducente di una diva.
Il Teatro Tages punta sulla meraviglia e sulle emozioni: il fine dello spettacolo è suscitare stupore, coinvolgere e divertire il pubblico, per indurlo a riflettere sul senso stesso della vita, sul valore, le cause e gli effetti di ciascuna azione, ma anche condurlo per mano tra i segreti del teatro di figura. Il popolare e il sublime, l’universale e il particolare s’incontrano in una performance pensata per grandi e piccini, con una sottile vena malinconica come un blues che affiora a volte e fa vibrare le corde più intime degli adulti con esperienza del mondo, ma capace altresì di suscitare la curiosità e far ridere e sorridere chi è o si sente ancora bambino (nella mente e nel cuore).
Sulla scena tutto può accadere – e il gusto della sorpresa si unisce al piacere della scoperta in quest’avventuroso viaggio nell’universo delle marionette, ognuna con la sua personalità, il suo carattere, il suo stile e con le mille e più storie che ciascuna di esse può interpretare, dal rito semplice di una danza al ciclico mutare delle stagioni che trasforma il tepore della primavera all’arsura dell’estate poi nel gelo dell’inverno. La “semplicità” e l’immediatezza di una narrazione per immagini sottendono a una riflessione più sottile sul significato dello scorrere dei giorni, su ciò che s’impara, o si perde nei labirinti della memoria, su ciò che siamo o vorremmo essere, sui meccanismi della finzione e il potere dell’arte che plasma una realtà più vera del vero.

“Il fil’armonico” del Teatro Tages, presentato (e premiato) in varie regioni del pianeta, riesce a incantare spettatori di ogni latitudine e di ogni età: un pezzetto di stoffa che improvvisamente si anima e inizia a muoversi, un passerotto che spicca il volo, un cucciolo trasformista conquistano piccoli e grandi, senza necessità di spiegazioni non meno che il rito del risveglio di una figura immobile e addormentata o il ritmo inconfondibile di un tip tap.

Su misura per i giovanissimi è invece “Il piccolo fantasma” – il laboratorio sulla costruzione delle marionette a filo a cura del Teatro Tages, in programma a Santu Lussurgiu venerdì 14 agosto dalle 10 alle 13, dedicato ai ragazzi tra i nove e gli undici anni – per un massimo di 14 allievi: la moderna fiaba di Otfried Preussler diventerà lo spunto per creare e realizzare, ultilizzando e combinando materiali diversi, i personaggi di un racconto “appeso al filo”. (per saperne di più: www.percorsiteatrali.it)

Il VII Festival Percorsi Teatrali firmato Teatro del Segno proseguirà tra laboratori, concerti e spettacoli e le performances di Teatro da Balcone fino al 16 agosto: il Parco della Biblioteca di Santu Lussurgiu domenica 9 agosto alle 22 ospiterà “Kalend’a Maja” – secondo studio del nuovo progetto teatrale di e con l’attrice e cantante Alessandra Leo, sulle note di Alessandro Muroni (pianoforte, percussioni e voce) in trio con Federica Josè Are (contrabbasso e voce) e Ello Pitti (chitarra, flauto traverso e voce), sui riti e miti legati alla Dea Madre e al risveglio della natura.
Teatro da Balcone – per le vie e le piazze, tra terrazze e balconi del centro storico del “paese del vulcano” lunedì 10 agosto e ancora mercoledì 12 e venerdì 14 agosto a partite dalle 22.30 – con l’apparizione e le performances “a sorpresa” di attori, danzatori e musicisti; martedì 11 agosto alle 22 nella scenografia architettonica dei Contrafforti della Chiesa di Santa Maria degli Angeli “Edith – La voce dell’anima” di OfficinAcustica con la voce di Annalisa Mameli e il pianoforte di Corrado Aragoni; identico scenario – giovedì 13 agosto alle 22 – per “Harpscapes” – il concerto dell’arpista Raoul Moretti e infine nel giorno di Ferragosto a partire dalle 22 nel Teatro di piazza Mercato Rossella Faa proporrà le canzoni e le storie di “Bella, bella, bella… sa Beccesa”.
Suggellerà il Festival firmato Teatro del Segno la tradizionale festa finale per artisti, tecnici e pubblico domenica 16 agosto a partire dalle 22.

per saperne di più: http://www.percorsiteatrali.it/