Il Festival delle Scienze a Cagliari con seimila studenti coinvolti

Presentata oggi in Comune la sesta edizione: ecco tutti gli appuntamenti


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Sesta edizione del Festival della Scienza a Cagliari, dal 5 al 10 novembre. Sei giorni di conferenze, incontri, laboratori, spettacoli e animazioni sul tema “Ieri, oggi e domani, le sfide della scienza”, quelle vinte nel passato e quelle che la comunità scientifica affronterà nel futuro. La manifestazione sarà ospitata negli spazi del centro comunale d’arte Exmà e nel parco di Monte Claro, e coinvolgerà  circa 6 mila studenti di 60 scuole sparse in tutta la Sardegna. L’obiettivo é quello di mettere insieme risorse umane e finanziarie per organizzare manifestazioni periodiche dedicate alla scienza, e con il fine di creare in Sardegna un Centro della Scienza di respiro europeo. ” Il percorso é lungo – ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Enrica Puggioni – ma ci stiamo lavorando”.

Lo sviluppo dell’informatica e la produzione di tablet e smartphone, l’individuazione di virus e batteri, la scoperta del Dna, e lo sbarco sulla luna. Saranno alcuni dei temi trattati durante il Festival, cercando di coniugare natura, scienza e tecnologia. Saranno 57 gli appuntamenti in programma, fra conferenze, dibattiti, animazioni, spettacoli e concerti, a cui si aggiungono 19 postazioni di laboratori interattivi. Sei giorni di appuntamenti con la fisica, chimica, scienze naturali, matematica. Una manifestazione che l’anno scorso ha visto coinvolte  circa 14 mila persone, tra studenti di ogni età, insegnanti, genitori, ma anche comuni cittadini incuriositi.

L’inaugurazione é prevista martedì 5 novembre, alle 16.30 nella sala conferenze dell’Exmà, con una conferenza intitolata “Il nuovo cielo di Galileo”. E si concluderà  il 10 novembre sempre all’Exmà. Tra gli ospiti di questi sei giorni, Guido Pegna e Franco Meloni dell’Università di Cagliari, Andrea Frova, scrittore e docente della Sapienza di Roma. Ma anche l’astrofisico Amedeo Balbi, dell’Università di Roma, lo scrittore Antonio Pascale, il farmacologo Gianluigi Gessa, e il ricercatore Giorgio Haeusermann.


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