Il Covid svuota il porto di Cagliari, saltano gli arrivi delle crociere: “Colpa anche della zona rossa”

L’Msc cancella tutti gli scali del 2021 nell’Isola, il prossimo 5 maggio è a rischio l’attracco di una crociera della Costa. Sos del Comune a Solinas: “Va garantito il turismo in sicurezza”

L’assessore al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Cagliari Alessandro Sorgia ha incontrato nei giorni scorsi i principali portatori di interesse della città, per parlare di ripartenza, sostegno al tessuto cittadino e rafforzamento del brand di Cagliari. “Ho ritenuto, attraverso una lettera, di informare dell’incontro il Presidente della Regione Christian Solinas – dice Alessandro Sorgia – sono emerse le difficoltà nel gestire la sicurezza di cittadini e passeggeri a causa della pandemia che ho cercato di esaminare coinvolgendo l’Autorità Portuale, la Cagliari Cruise Port e le principali agenzie marittime. Il fatto è che – continua Sorgia – la pandemia ha messo in crisi il settore e fatto allontanare le crociere da Cagliari.” Come nel caso “della Msc Crociere, nei giorni scorsi non ha potuto effettuare lo scalo in città e che ha cancellato tutti gli scali del 2021 in Sardegna. Msc ha così scelto altri itinerari facendo base su Napoli, Genova, Civitavecchia.” Il 5 maggio prossimo è attesa in città La Costa Crociere: anche in questo caso potrebbe verificarsi l’impossibilità di fare scalo nel porto di Cagliari, con esiti negativi per l’immediato futuro.

“Sono preoccupato – dice Sorgia – dobbiamo trovare soluzioni, anche perché le compagnie crocieristiche ci hanno illustrato i rigidi protocolli di sicurezza al fine di fronteggiare i rischi dovuti alla pandemia e fare una vacanza in tutta sicurezza. Chiedono certezza di poter sbarcare a Cagliari. Il presidente Solinas – precisa l’assessore- è stato molto solerte nel rispondermi ma oggi, vista la situazione di permanenza della regione in zona rossa, è difficile dare certezze e garanzie. Non appena la situazione sarà più chiara e le condizioni lo permetteranno saranno autorizzati gli sbarchi in sicurezza. La certezza è una: la Giunta regionale analizzerà la situazione costantemente monitorando la situazione sanitaria. L’obbiettivo – conclude l’assessore Sorgia – è fare turismo ma in sicurezza”