Il Carnevale non è troppo lontano: carristi al lavoro in tutto il Campidano, a Marrubiu e a Terralba

Si scaldano i motori e si iniziano a preparare i telai di quelli che diventeranno i carri allegorici da far sfilare per i centri abitati durante la settimana riservata alla festa più allegra dell’anno.

Mancano ancora tre mesi al mese dei coriandoli e delle stelle filanti ma per i maestri della carta pesta è già ora di mettersi al lavoro: si preannuncia un ricco carnevale, da quanto trapela da “Carnevale Campidano”: il covid è solo un triste ricordo e, dopo la ripartenza di quest’anno, il prossimo sarà un vero e proprio ritorno ai vecchi tempi. Scendono in pista anche i gruppi storici che avevano archiviato idee e laboratori: da Marrubiu a San Gavino, da Samassi a Guspini, da Sardara a Barumini, da Sanluri a Gonnosfanadiga sarà un tripudio di colori e musica. A Terralba, altra storica sede di famosi carristi, si entra nelle scuole per avvicinare i più piccoli alla tradizione allegorica grazie ai gruppi “Storpions” e “Magic Group”: “Uno degli obbiettivi della nostra associazione è sempre stato quello di far conoscere ai giovani in che modo si “costruisce” un carro allegorico, abbiamo pensato che il modo migliore sia partire dagli studenti. Abbiamo lavorato mesi per mettere appunto un progetto attuabile e finalmente questo è l’inizio. Un ringraziamento particolare và all’amministrazione comunale e all’istituto comprensivo di Terralba per aver creduto in noi” spiegano i membri di “Magic Group”. Non solo: l’arte del carnevale diventa anche un vero e proprio percorso formativo: “I nostri carristi hanno tenuto la prima lezione del percorso di PCTO, (alternanza scuola lavoro), che ci legherà ai ragazzi delle terze Scientifico e Grafico, del De Castro di Terralba, per circa 2 mesi.

Dopo un piccolo salto nel passato alla scoperta della storia del gruppo, i ragazzi hanno guardato le fasi salienti della lavorazione della carta pesta, fino ad arrivare alla verniciatura.
Nei prossimi incontri gli studenti inizieranno a prendere confidenza con i nostri social” comunicano gli artisti di “Storpions”, in procinto di festeggiare il 25° anniversario.
Insomma, tutti al lavoro: per il momento pochi sono i temi già svelati, ma poco importa, poiché l’obiettivo finale non è tanto la competizione per arrivare primi in classifica, bensì quella di divertirsi come il carnevale impone. Sfilate aperte a tutti, nessuna transenna dividerà il pubblico dalle maschere come avviene, per esempio, nel più “composto” carnevale di Tempio: nei paesi si respira un’aria più calorosa, familiare che si rinnova a ogni sfilata proposta nei diversi centri del territorio. Gli stessi carri, la stessa gente in festa, per giorni, instancabile ed entusiasta per ritrovarsi insieme a ogni appuntamento.


In questo articolo: