Il Cagliari perde anche in casa del Genoa, Giulini: “Ora sudiamo e onoriamo la maglia”

Una partita stregata che il Genoa è riuscito a vincere con fortuna e coraggio

Il cagliari si spegne a Genova. Ennesima prova deludente della squadra di Maran che lascia l’intera posta al Genoa. Una partita nervosa, condizionata dagli infortuni e dalle ammonizioni. Il primo tempo ha visto prima l’infortunio di Cacciatore, poi quello di Farago’, Maran ha dovuto schierare Mattiello, poi Walukiewki. Una partita stregata che il Genoa è riuscito a vincere con fortuna e coraggio. Determinante l’ingresso in campo di Pandev che con un tiro cross ha azzeccato l’angolo giusto della porta difesa da Cragno

. Da quel momento il Cagliari ha cercato in tutti i modi di agguantare il pareggio, sino all’ultimo quando un tiro da fuori di Nainggolan è stato deviato, con palla che andata a stamparsi sulla traversa, sul rimbalzo è intervenuto Joao Pedro che di testa ha spedito alto sulla traversa. È l’ultima occasione per il Cagliari, che nonostante l’arrembaggio finale e un maggior possesso palla, porta a casa zero punti e ben sei ammoniti e due infortunati: Cacciatore, Mattiello, Simeone, Nainggolan, Nandez e Pereiro (esordio amaro per l’Uruguagio). Acciaccato Farago’ è Cacciatore. Qualcosa non funziona più nella squadra di Maran e dopo il mercato di Gennaio, non si hanno altri interventi da fare se non quello di mettere almeno altri dieci punti in classifica per assicurarsi una salvezza tranquilla. Dopo la partita le dichiarazioni su Sky del presidente Giulini, massima fiducia al gruppo: “Abbiamo giocato bene e non meritavamo di perdere. Ora però dobbiamo onorare e sudare la maglia a cominciare dalla partita di domenica prossima contro il Napoli, alla quale i nostri tifosi tengono particolarmente”

Gigi Garau


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