Il Cagliari pareggia nella battaglia di Torino: tre espulsi, rossoblù in nove ma eroici

Finisce in parità la battaglia di Torino. Sofferto pareggio del Cagliari sul campo del Torino, una partita condizionata dal gran numero di cartellini gialli e rossi sventolati dal’arbitro Irrati che ha lasciato alla fine il Cagliari in 9 uomini ed il Torino in 10. Prestazione notevole degli uomini di Maran

di Gigi Garau

Finisce in parità la battaglia di Torino. Sofferto pareggio del Cagliari sul campo del Torino, una partita condizionata dal gran numero di cartellini gialli e rossi sventolati dal’arbitro Irrati che ha lasciato alla fine il Cagliari in 9 uomini ed il Torino in 10. Prestazione notevole degli uomini di Maran che hanno accettato la battaglia sul piano fisico imposta dai granata, senza mai rinunciare ad attaccare in tutte le zone del campo, ma vediamo la cronaca: Mezzogiorno di fuoco allo stadio olimpico grande Torino, il menù del giorno propone una gara affascinante e classica tra i granata dell’ex Mazzarri (è stato giocatore del Cagliari) e i rossoblù del tecnico Maran. Considerato l’incredibile successo della Spal, che ieri ha superato la corazzata Juventus, la lotta per la salvezza assume contorni inquietanti e allo stesso tempo appassionanti. Non bisogna abbassare la guardia, il Cagliari questo lo sa bene e Maran ha preparato la sfida con accortezza, in difesa vista l’assenza di capitan Ceppitelli viene lanciato l’inedito duo Klavan – Pisacane, sulla fascia destra l’infortunato Cacciatore viene sostituito da Padoin, per il resto la solita formazione con Luca Pellegrini sulla fascia sinistra e Ionita, Cigarini e Faragò a centrocampo, davanti ai quali Barella spazia per rifornire Joao Pedro e Pavoletti, in porta naturalmente l’uomo Cragno. La direzione della gara è affidata al Sig. Irrati di Pistoia. Sugli spalti il CT della nazionale Antonio Conte ad osservare i suoi gioielli, parte subito forte il Cagliari, quasi a dimostrare che la trasferta di Torino non sarà una gita, Barella, oggi con la fascia da capitano sembra indiavolato come sempre, al 2’ viene ammonito per un fallo ritenuto pericoloso. Un minuto dopo è il torinese Rincon a beccarsi il cartellino giallo per un’entrata pericolosa. Il Sig. Irrati chiarisce subito che non sarà una partita tollerante dal punto di vista disciplinare. Al 6’ primo tiro del Cagliari, è Joao Pedro a deviare di testa un cross di Pellegrini: alto sulla traversa, al 8’ è Cragno a sventare in tuffo un gran tiro in diagonale di Baselli, 11’ minuto Barella serve un delizioso pallone per Ionita che tira di potenza e colpisce l’incrocio dei pali, al 20’ giallo anche per Faragò, al 25’ buona occasione per Rincon ma nulla di fatto. Al 40’ De Silvestri è costretto ad uscire dal campo per una botta rimediata nell’area del Cagliari in un contrasto con Klavan, al 44’ giallo per Beranguer e subito dopo anche per Simone Padoin, finisce il primo tempo con il risultato di parità ed un nutrito numero di ammoniti. Al 2’ del secondo tempo ancora Cragno si deve impegnare per respingere un colpo di testa di Meita, al 6’ giallo anche per Pellegrini, un minuto dopo Torino in vantaggio, Zaza è lesto ad appoggiaare in rete un cross basso dalla sinistra, confermandosi bestia nera del Cagliari.
All’11’ è Pisacane a finire nella lista degli ammoniti per un fallo su Berenguer, Al 17’ paura per Barella che in ricaduta poggia male la gamba sinistra ed è costretto a ricorrere alle cure mediche. Al 20’ Marano sostituisce l’evanescente Joao Pedro con Cerri che un minuto dopo prova subito la conclusione in area con un nulla di fatto, al 24’ è Sirigu a ribattere un colpo di testa di Pavoletti, al 27’ Birsa al posto di Ionita, al 30’ Irrati espelle direttamente Zaza per proteste, Toro in 10. Un minuto dopo Pavoletti schiaccia in rete a modo suo, il goal prima viene annullato per fuorigioco, poi dopo una lunga consultazione del VAR viene assegnato, pareggio del Cagliari. Al 35’ ci prova Birsa da fuori area, gran tiro che finisce fuori, al 37’ anche il Cagliari finisce in 10, doppio giallo per Pellegrini e conseguente espulsione. Al 39’ uscita a vuoto di Cragno che manca la presa, per fortuna niente di fatto. AL 40’ Maran manda in campo Lykogiannis al posto di Pavoletti, Mazzarri invece al 41’ fa esordire Damasan al posto di Rincon. AL 42’ gran destro di Cigarini da fuori area, Sirigu mette in angolo. Irrati concede 7’ di recupero, ci sarà da soffrire ma il Cagliari non si scompone. Al 3’ di recupero Faragò mette in mezzo all’area granata una palla d’oro ma Cerri non riesce nella deviazione. AL 5’ anche Barella vede il cartellino rosso per un fallo che fa scattare la seconda ammonizione. Al 6’ di recupero è l’umo Cragno a mettere in cassaforte il risultato con una parata spettacolare su una punizione di Baselli. Finisce in parità una vera e propria battaglia fisica che il Cagliari ha saputo gestire dall’inizio alla fine, certo il gran numero di ammoniti non è una nota lieta, ma questa partita poteva essere affrontata solo in questo modo. Elogi per tutti ed in particolare per il solito Barella, per Pellegrini e Pavoletti insieme al bravissimo Cragno e bravo a Maran che ha interpretato al meglio la chiave tattica della partita, portando a casa un preziosissimo punto per la salvezza del Cagliari.
Iacopo

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