Il Cagliari in un altro stadio tabù: Firenze, il sortilegio da sfatare

Dai tempi di Gigi Riva i rossoblù non espugnano il Franchi: sono passati 41 anni

Dopo San Siro, il Cagliari dovrà giocare in un altro stadio che ha sempre portato poca fortuna: l’Artemio Franchi di Firenze. Le tre vittorie complessive contro la Fiorentina sono arrivate nel periodo d’oro della società rosso-blù: la squadra del mitico Gigi Riva portò a casa l’intera posta in palio nelle stagioni 69/70, 70/71 e 71/72. Sono trascorsi ben 41 anni, perciò lo stadio dei viola è diventato un tabù. Nemmeno nell’anno della promozione targata Reja i rosso-blù sono riusciti a strappare i 3 punti, nonostante il tridente delle meraviglie Zola-Suazo-Esposito. Fortunamente nella stagione 2011-2012 i rosso-blù sono usciti indenni pareggiando per 0-0, l’ultimo pareggio risaliva a 30 anni prima: ben 17 partite consecutive senza fare punti in casa dei gigliati. Ora Conti e compagni stanno preparando la difficile trasferta toscana, approfittando anche della pausa del campionato. Gli unici assenti sono i nazionali Astori e il nuovo acquisto Ibraimi. Il difensore centrale, con ogni probabilità, si riprenderà la maglia da titolare mentre, per il macedone, Lopez valuterà se convocarlo facendolo sedere almeno in panchina una volta verificate le sue condizioni al rientro dagli impegni con la sua nazionale. Cossu è ormai recuperato e a Firenze potrebbe riprendere posto dal primo minuto per ispirare la manovra offensiva. La squadra è carica e, dopo il calciomercato, con la testa rivolta soltanto alla partita di domenica con un obiettivo: cancellare questi 41 anni di digiuno.


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