Il Cagliari di Maran non scende quasi in campo, la Roma di Ranieri passeggia e vince tre a zero

Con un secco tre a zero la Roma si impone su un Cagliari sceso in campo con le pile scariche, scarsa concentrazione e assenza di agonismo hanno caratterizzato la partita dei rossoblù che già dopo 8 minuti di gioco erano sotto di due goal, la squadra di Maran non ha mai dato l’impressione di poter riequilibrare la gara

LA ROMA DI RANIERI PUNISCE IL CAGLIARI

di Gigi Garau

Con un secco tre a zero la Roma si impone su un Cagliari sceso in campo con le pile scariche, scarsa concentrazione e assenza di agonismo hanno caratterizzato la partita dei rossoblù che già dopo 8 minuti di gioco erano sotto di due goal, la squadra di Maran non ha mai dato l’impressione di poter riequilibrare la gara, ma vediamo la cronaca: Sfida affascinante in questo pomeriggio soleggiato di Primavera allo stadio Olimpico di Roma, Claudio Ranieri ritrova il “suo” Cagliari, Luca Pellegrini la sua squadra di origine. Per gli undici rossoblù l’esame di maturità per dimostrare che la parte sinistra della classifica non è casuale ma frutto di un lavoro certosino che, con il trascorrere delle giornate sta dando i suoi frutti. Nella squadra di Maran rientrano Barella, Pisacane, Cacciatore e Pellegrini, oltre loro, l’unica novità rispetto alla partita precedente è Birsa che viene schierato al posto dello squalificato Faragò. Alle 18 il Sig. Manganiello di Pinerolo fischia l’avvio della gara che già al primo minuto fa esaltare El Shaarawy che involatosi sulla fascia sinistra lascia partire un gran tiro che Cragno è bravo a bloccare. Al 5’ Roma in vantaggio, primo calcio d’angolo e testa di Fazio che porta i giallorossi in vantaggio. Due minuti dopo è Pastore a raddoppiare, finalizzando un grande assist di Kluivert. Dopo 8 minuti il Cagliari è già sotto di due gol. AL 12’ finalmente il Cagliari pericoloso, il solito Pavoletti conclude di potenza con il destro, Mirante è bravo a deviare in angolo. Si lotta a centrocampo con continue interruzioni di gioco, grande dinamismo di Luca Pellegrini sulla fascia sinistra anche se, al momento ancora non si sono visti cross interessanti per la testa di Pavoletti. Al 25’ qualche problema per Ionita che rischia l’infortunio “atterrando” sul piede d’appoggio. Al 30’ Dzeco entra in area, il tiro cross viene bloccato da Cragno. Al 33’ è El Shaarawy a concludere di testa un cross di Kluivert che Cragno blocca senza difficoltà. Al 35’ primo giallo della partita a farne le spese è Ceppitelli che atterra El Shaarawy lanciato in contropiede. Quando la Roma attacca la difesa del Cagliari va in grande difficoltà, al 38’ è Florenzi a sfiorare la terza marcatura con un gran tiro in corsa di poco fuori. Al 42’ doppia clamorosa occasione per la Roma, prima con Pastore che calcia dal centro dell’area a botta sicura con la palla che si stampa sulla traversa, il tiro successivo è di Lorenzo Pellegrini e la palla esce fuori di poco, un minuto dopo è El Shaarawy a concludere a giro con grande deviazione di Cragno. Finisce il primo tempo con la squadra di Maran in grande difficoltà,al contrario la squadra di Ranieri gioca sul velluto, due goal di vantaggio e verticalizzazioni improvvise che fanno impazzire i difensori del Cagliari.

Inizia il secondo tempo con la speranza che Maran si sia fatto sentire negli spogliatoi, al 1’ minuto grande occasione per il Cagliari, gran cross di Luca Pellegrini e palla schiacciata di testa da Birsa che incredibilmente non centra la porta. Al 9’ è Dzeko a sfiorare il terzo goal della Roma con una conclusione che Ceppitelli devia con la spalla sul palo, due minuti dopo è Lorenzo Pellegrini a divorarsi il goal con una conclusione a pochi passi dalla porta. La squadra cagliaritana appare molto lenta e imprecisa, quasi tutte le azioni pericolose della Roma nascono da passaggi sbagliati dai rossoblù. Al 16’ giallo per Pisacane che stende Pastore al limite dell’area, al 18’ prima sostituzione per la Roma, fuori Pastore dentro Perotti. AL 21’ Ceppitelli rischia l’autogol deviando in angolo un cross insidiosissimo, al 22’ anche il Cagliari effettua la prima sostituzione, Deiola al posto di Birsa. Al 26’ tiro cross di Cacciatore che Mirante devia in angolo, al 28’ miracolo di Cragno che respinge un tiro a botta sicura di El Shaarawy. Al 28’ fuori lo stesso El Shaarawy e dentro Under, al 31’ fuori Cacciatore e dentro Srna. Al 38’ esce Joao Pedro per Thereau, al 41’ terzo goal per la Roma , è Kolarov a depositare il pallone in rete dopo una serie di interventi incredibili di Cragnao, subito dopo esce Kluivert al suo posto Coric. AL 43’ punizione per il Cagliari e giallo per Manolas, il tiro di Cicarini a limite dell’area e la palla ribattuta dalla barriera. AL 1’ di recupero Barella viene colto da crampi e viene soccorso da un avversario, con questa immagine si chiude una partita che per i ragazzi di Maran si è trasformata in una vera e propria via crucis, in pratica il Cagliari non ha mai dato la sensazione di essere sceso in campo per fare risulto, squadra lenta e impacciata ed in balia delle scorribande di Kluiver che dalla fascia destra ha fatto partire un numero impressionanti di cross. Un risultato giusto che non da spazio a recriminazioni per il Cagliari, i rossoblù sono scesi in campo quasi demotivati e senza quella grinta che nelle ultime prestazioni li aveva contraddistinti. Oltre al solito Cragno è veramente difficile salvare la prestazione dei ragazzi di Maran che vanno sotto la sufficienza in maniera collettiva. La preoccupazione dei tifosi è evidente se si pensa che la squadra possa aver mollato dopo il traguardo dei 40 punti, onestamente ci auguriamo che questo non accada nelle partite successive.


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