Il buon esempio di Sardara: eliminata la Tasi, Imu dimezzata

Buoni risultati per l’amministrazione comunale guidata da Peppe Garau

Da Sardara arrivano notizie positive per quanto riguarda la predisposizione dei bilanci comunali per il 2016. “Grazie alle misure inserite nella legge di stabilità nazionale, tutte le amministrazioni comunali sono poste nelle condizioni di abbassare le imposte locali e di far ripartire le opere pubbliche, afferma Peppe Garau sindaco di Sardara. Viene eliminata la TASI sulla prima casa: questo significa che i sardaresi, ad esempio, risparmiano circa 130mila euro, mentre il comune dovrebbe (condizionale d’obbligo) ricevere una compensazione dallo Stato. Viene dimezzata l’IMU sulle case concesse gratuitamente ai figli. La legge di stabilità ha previsto una riduzione del 50% sull’imponibile delle abitazioni date in comodato (registrato) d’uso ai figli. In soldoni, a Sardara, a parità di aliquota, si pagherà la metà dell’IMU versata nel 2015. Esenzione IMU per i terreni agricoli. A decorrere dall’anno 2016 sono considerati esenti da IMU i terreni agricoli nei comuni presenti nella Circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993 (Sardara compresa). In soldoni NON si pagherà più l’IMU sui terreni agricoli. Allentamento del patto di stabilità: è la novità più importante. Permetterà di far ripartire tutti i lavori del passato e sospesi dal 2012. Per gli anni futuri permetterà di poter spendere quanto incassiamo. In soldoni, a Sardara, sarà possibile investire 200mila euro annui aggiuntivi rispetto al triennio appena trascorso. E’ evidente quindi che non si tratta di amministrazioni “cattive prima” e “brave adesso” ma semplicemente di vincoli normativi sempre decisi a Roma. Se tutti coloro che si occupano della “cosa pubblica” avessero maggiore onestà intellettuale nel spiegare anche i tecnicismi ed una minore propensione alla demagogia e al populismo questo Paese sarebbe migliore. Anzi normale”.


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