Il 38 % dei sardi è in sovrappeso, lunedì obesity day al Brotzu

Gli obesi in Sardegna sono circa 160mila. Lunedì 11 ottobre, dalle 08.30 sino alle 14 open day sui rischi legati all’obesità e al sovrappeso: il reparto Chirurgia dell’Obesità del Brotzu metterà a disposizione i suoi medici e tutto il personale per una prima valutazione clinica gratuita e per dare informazioni.

Obesity day: nuovo appuntamento per sensibilizzare la popolazione sui rischi legati all’obesità e al sovrappeso.
Nella giornata nazionale dell’obesità, al San Michele di Cagliari è stato organizzato un Open day sui rischi legati all’obesità e al sovrappeso. Lunedì 11 ottobre, negli ambulatori esterni, a partire dalle ore 08.30 sino alle ore 14.00 la SSD Chirurgia dell’Obesità dell’ARNAS G. Brotzu metterà a disposizione i suoi medici e tutto il personale per una prima valutazione clinica gratuita e per dare informazioni.
Saranno presenti anche alcuni pazienti che hanno già affrontato con successo un percorso chirurgico e nutrizionale e racconteranno la loro esperienza.
Per info sulla giornata e prenotazioni: 070 539 730 – 348 898 0114, da lunedì a venerdì dalle 11 alle 13.
L’obesità è attualmente una delle patologie più diffuse nel mondo e attualmente la mortalità dovuta al sovrappeso supera quella causata dalla malnutrizione. La prevalenza dell’obesità in Italia ha superato il 40% nella popolazione adulta e oltre il 25% in quella infantile. La Sardegna nel panorama nazionale presenta un quadro migliore rispetto al meridione d’Italia, ma i numeri sono comunque preoccupanti: il 38% della popolazione è obesa o in sovrappeso (gli obesi nella nostra Regione sono circa 160mila) e di questi circa 50-60.000 hanno difficoltà a svolgere le mansioni quotidiane . Il 7% sono ragazzi compresi tra i 6 e 14 anni di età. Una quota pari a 15.000 circa risulta invalida a causa di questa patologia con evidenti costi anche sociali. I motivi sono legati certamente alla scarsa cultura ed educazione alimentare, ma anche all’alta disponibilità di cibi ad alto potere calorico e dal basso costo (pensiamo ai fast food); a ciò però vanno aggiunti condizioni ambientali favorevoli al sovrappeso, quali  presenza di pochi spazi verdi nelle nostre citta o l’utilizzo eccessivo della macchina per gli spostamenti.
L’obesità provoca l’insorgenza di molti disturbi potenzialmente letali, come le malattie cardiocircolatorie, il diabete mellito di tipo 2, l’insufficienza respiratoria e tumori.
Presso il P.O. San Michele dell’ARNAS G. Brotzu è presente la SSD Chirurgia dell’Obesità che ha in carico circa 3mila pazienti, con circa 5mila visite all’anno in epoca pre Covid. I pazienti  della struttura vengono accolti all’interno di un percorso multidisciplinare, grazie ad un team che comprende il chirurgo, il nutrizionista, il dietista e lo psicologo che insieme si occupano della diagnosi e della terapia.
Corretta alimentazione e movimento fisico rimangono tuttavia le armi più efficaci per combattere obesità e sovrappeso.


In questo articolo: