“Ikea pronta a investire a Cagliari portando 300 posti di lavoro”

L’annuncio di Piergiorgio Massidda: “Ci sono grandi colossi commerciali pronti a investire su Cagliari, come Ikea che potrebbe avere in città la base per lo smistamento delle merci per poi distribuirle in Europa e Africa. E questo vorrebbe dire occupare almeno trecento persone”

“La zona franca doganale è un’opportunità irripetibile per far crescere la città e dare lavoro ai nostri giovani”. È in sostanza l’appello lanciato dal presidente di Cagliari Free Zone, Piergiorgio Massidda, durante un incontro pubblico organizzato nello spazio Search del Comune dal consigliere di Patto per Cagliari, Pierluigi Mannino. Un’occasione per spiegare le potenzialità e i vantaggi della zona franca. “Rilancio del commercio ma anche più servizi – ha spiegato Massidda – Ci sono grandi colossi commerciali pronti a investire su Cagliari, come Ikea che potrebbe avere in città la base per lo smistamento delle merci per poi distribuirle in Europa e Africa. E questo vorrebbe dire occupare almeno trecento persone”. Presenti all’incontro anche Diassina Di Maggio, direttrice dell’Apre e Maurizio Borghi, rappresentate italiano all’Ocse.

Zona franca e occupazione, ma anche prove tecniche per la nascita di un nuovo polo di centrodestra in vista delle comunali. Almeno questo è lo scenario proposto oggi: Piergiorgio Massidda e Pierluigi Mannino insieme dopo il loro no alle primarie chieste da nove consiglieri comunali di centrodestra. E tra i presenti all’incontro di oggi c’erano anche Edoardo Tocco, Fi, e Renato Serra, Udc, entrambi diffidenti nei confronti delle primarie nonostante i rispettivi gruppi politici si siano dichiarati a favore. Tutto fa pensare a una possibile alleanza di centrodestra che potrebbe confluire in un nuovo polo politico da contrapporre al centrosinistra e a una parte del centrodestra alle prossime elezioni.


In questo articolo: