I vaccini somministrati a parenti e amici, inchiesta dei Nas a Oristano

I carabinieri hanno depositato un’informativa in Procura. Molte persone sarebbero state vaccinate col Pfizer, scavalcando anche pazienti fragili

Vaccini a parenti e amici, anche scavalcando nelle liste dei pazienti fragili. Sono queste le risultanze di un’indagine iniziata da qualche mese e portata avanti dai Nas di Oristano. Che, oggi, hanno depositato alla Procura un’informativa, come confermato dagli stessi carabinieri. Nel mirino ci sarebbero un bel po’ di persone che sono riuscite ad avere il vaccino Pfizer nonostante non ne avessero nessun titolo. Giovani e meno giovani che avrebbero ottenuto le dosi, anche “superando” dei pazienti fragili. Sarà ora compito della magistratura leggere le carte e trarre le dovute conclusioni su una vicenda che pare essere tutt’altro che limpida. Le indagini sono scattate dopo alcune segnalazioni.


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