I proiettili, i chiodi e le auto bruciate: così il commando armato ha assaltato il portavalori in Sardegna

Tre feriti, colpi d’arma da fuoco sparati contro guardie giurate e una ragazza. La banda di rapinatori ha seminato chiodi sull’asfalto per far bloccare il furgone, prima di scappare con due auto date alle fiamme in campagna. La ricostruzione dell’inferno sulla statale tra Giave e Thiesi: VIDEO


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Un commando tra sei e dieci persone, quello che ha assaltato armi in pugno il furgone portavalori della Vigilpol sulla Ss 131, tra Giave e Thiesi. Hanno aperto il fuoco contro le guardie giurate, due sono state ferite insieme a una ragazza, estranea alla rapina, colpita al braccio destro da un proiettile. I banditi hanno bloccato la carreggiata in entrambe le direzioni  e per fermare il portavalori, diretto a Cagliari, hanno ricoperto l’asfalto di chiodi e utilizzato un furgone e una utilitaria, dati alle fiamme dopo la fuga nelle campagne del Nuorese, per sbarrare la strada. Tanti gli automobilisti colti di sorpresa, qualcuno ha anche assistito alla rapina, accendendo la fotocamera del proprio smartphone e riprendendo il fumo, il fuoco e gli spari.
Le indagini serrate, per risalire alla banda, sono svolte dai carabinieri del Comando provinciale di Sassari, con la collaborazione di tutte le forze dell’ordine. In azione militari e agenti che stanno passando al setaccio mezza regione, via terra e via cielo. Secondo una prima stima il bottino portato via dal commando sarebbe esiguo.


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