I parenti: “Dov’era la direttrice quando punivano i disabili?”-VIDEO

Caso Aias, le VIDEO INTERVISTE ai parenti della nostra Alice Deidda: “Come potevano non sapere?”. Sentite le voci dell’indignazione

Grande indignazione tra i familiari dei pazienti ricoverati nella struttura Aias di Decimomannu. “Nessuno ci ha avvertito di quanto stava succedendo all’interno della struttura: abbiamo appreso la notizia dalla televisione. Mi chiedo dove fosse la direttrice quando i pazienti venivano maltrattati e non penso che questi episodi avvenissero solo al primo piano. I pazienti ricoverati all’interno della struttura sono angeli e non vanno mai toccati”, afferma Roberta Pusceddu di Samassi.

“Dopo ciò che è successo sarò spesso presente nella struttura. Sono preoccupata per la salute di mio fratello. Appena saputo quanto accaduto, mi sono precipitata all’Aias per verificare le sue condizioni. Fino a qualche anno fa, il personale non mi permetteva di accedere ai piani superiori ma ora nessuno mi potrà proibire di salire. Ho anche pensato di spostare mio fratello in un’altra struttura, perché non mi fido più di queste persone. tra l’altro, i dipendenti sono stati solamente sospesi ma poi verranno sicuramente riassunti. La direttrice era consapevole di quanto accadeva all’interno della struttura e io sospettavo già da tempo maltrattamenti nei confronti di mio fratello. Infatti, era stato ricoverato al Brotzu quindici giorni”, afferma una donna residente a Cagliari.


In questo articolo: