I malati chiedono un registro per i tumori, la Regione prende tempo

A Uta un partecipatissimo dibattito, in campo ben due comitati popolari: “Si tratta di uno  strumento vitale per noi”

di Rossana Pintus

Ieri sera a Uta c’è stato il primo incontro tra il Comitato “Sa Luxi” e il Comitato Uta-Salute&Benessere allo scopo di pianificare successivi incontri con tutti i cittadini utesi e dell’hinterland per spiegare cosa è il Registro Tumori, la sua importanza e le iniziative per la sua attuazione. Alla luce del reale disinteresse delle istituzioni riguardo la creazione di questo importantissimo strumento, il Registro unico tumori della Sardegna, si è legalmente costituito di recente a Cagliari il Comitato Sa Luxi, che ha come scopo quello di porre in essere iniziative, nel rispetto della legalità, utili alla creazione del Registro Tumori da parte della Regione Autonoma della Sardegna. La Regione, dal canto suo, nella persona del suo assessore alla sanità Luigi Arru, ha dichiarato di occuparsi attivamente della questione ma i lavori sono rallentati dalle solite problematiche legate alla legge sulla privacy. La Regione però auspica un Registro tumori federato mentre il Comitato dei cittadini ritiene debba esisterne uno unico per la Sardegna.

Il Registro tumori è uno strumento vitale per la “Ricerca”. Permette di studiare le cause, l’incidenza ambientale e i fattori sociali che possono predisporre ai tumori, e di valutare l’efficacia delle terapie nel tempo e quindi di predisporre servizi adeguati per l’assistenza dei pazienti.55 sono le città in Italia che hanno istituito questo Registro, in Sardegna solo Sassari. Il Registro tumori di Sassari che comprende Sassari, Olbia e Nuoro è stato ideato ed è gestito e finanziato dalla Asl n.1 di Sassari con la collaborazione delle Asl n.2 e n.3 di Olbia e di Nuoro. Lo scopo è quello di pubblicare e divulgare i dati di incidenza e di sopravvivenza per tumori e collaborare con strutture interne ed esterne all’Azienda (Asl) che constantemente lavorano nel campo della prevenzione (screening, diagnosi e cura dei tumori). Il Comitato Uta-Salute&Benessere, apartitico e senza scopo di lucro, ideato dall’ utese Stefano Zucca (persona di alta moralità, attivo nel sociale e nella solidarietà) ha raccolto in breve tempo molti consensi tra i cittadini utesi . Il fine di questo Comitato spontaneo è lo stesso del comitato Sa Luxi al quale si associa in questa “Campagna di sensibilizzazione” pro Registro tumori. Durante l’incontro i componenti del Comitato Sa Luxi hanno parlato lungamente di tutte le problematiche per l’ottenimento del Registro unico tumori per la Sardegna che deve essere un diritto di tutti i cittadini, perchè purtroppo chiunque può ammalarsi di tumore. Si è dicusso sui fattori di rischio e sulle strutture che accolgono i pazienti, non sempre adeguate, sopratutto nel supporto psicologico. L’intento del comitato non è però quello di sostituirsi ai medici o alle istituzioni:

“Siamo cittadini preoccupati, e ancora vogliamo capire le ragioni della mancanza di questo strumento indispensabile, il Registro tumori regionale che era previsto dal D.L. 179 del 18/10/2012 e successivamente convertito in legge il 13/12/2012. Riteniamo che la rilevanza dell’argomento richieda un impegno determinato e coeso da tutti. abbiamo pertanto istituito una carta d’intenti e invitiamo tutti a sottoscriverla (www.saluxi.org – facebook Comitato Sa Luxi o Uta comitato salute&benessere)”. Il prossimo 12 Settembre 2015, presso il Centro sociale del Comune di Uta ci sarà un nuovo incontro dei due comitati Sa Luxi e Uta-Salute&Benessere con tutti i cittadini utesi e dell’hinterland che vorranno partecipare. Sono previsti gli interventi del Dott. Nando Coghe dirigente dell’ AOU di Cagliari e specializzato in Anatomia Patologica, e del Dott. Germano Orrù biologo professore-ricercatore presso il Dipartimento Scienze chirurgiche dell’Università degli studi di Cagliari, dirigente dell’AOU di Cagliari e responsabile del” DNA Sequencinq Service” (DSS) dell’AOU di Cagliari.


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