I low cost salvano i cagliaritani dall’isolamento: i numeri di Elmas

La parte da leone la fa Ryanair, lo dicono i numeri ufficiali di agosto dello scalo di Elmas. Quasi mezzo milione di passeggeri 

di Sergio Atzeni

 

Elmas: collegamenti estivi con le più importanti città italiane grazie alle compagnie Low Cost.

La compagnia di bandiera Alitalia collega Cagliari solo con Roma e Milano , ben poco cosa, Meridiana, essendo una compagnia che si professa sarda, avrebbe dovuto fare la parte del leone per i collegamenti con il continente, invece ha assicurato la miseria di 5 rotte per Bologna, Milano Malpensa, Napoli Torino e Verona ma ha già annunciato di volersi defilare tagliando quei collegamenti. Insomma grazie alle compagnie low cost la Sardegna è collegata, nel periodo estivo, con tante altre città della penisola e non è abbandonata a se stessa.

Così dallo scalo di Elmas si possono raggiungere Ancona, Venezia e Catania con la compagnia Volotea, Bari, Bergamo, Cuneo, Genova, Parma, Perugia, Pisa, Roma Ciampino, Trapani e Treviso con la Ryanair, Milano Malpensa con la Easyjet e Firenze con la Vueling.

Quindi Ryanair con 10 rotte nazionali fa la parte del leone in fatto di collegamenti e lo scalo Mario Mameli, se progredisce ogni anno in fatto di traffico passeggeri, lo deve in special modo alla compagnia Irlandese. Stesso discorso per i collegamenti con l’estero dove Ryanair tiene saldamente il primato dei collegamenti con molte città europee ed esattamente: Baden Baden, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Dusseldorf, Francoforte, Girona Barcellona, Kaunas, Madrid, Marsiglia e Parigi Beauvais. D’inverno la musica Cambia perché, almeno per quanto riguarda le rotte internazionali, il 23 ottobre molte vengono sospese per riprendere il 23 marzo.

Quindi i 498.216 passeggeri transitati all’aeroporto di Elmas nel mese di agosto 2015 (dati Sogaer appena pubblicati) anche se leggermente inferiori allo stesso mese del 2014, si devono in gran parte a Ryanair e c’è da augurarsi che la compagnia irlandese decida di attivare altri collegamenti nazionali e internazionali che si tradurrebbero per Cagliari, e non solo, nell’arrivo di altri turisti.

 


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