I legali di Manuel Piredda: “Sì alla richiesta di rinvio a giudizio per Valentina Pitzalis”

L’avvocato Marcialis: “I consulenti della Pitzalis non hanno assolutamente ribaltato quello che è emerso in maniera granitica dalle perizie disposte dal giudice. Nessuna critica costruttiva ma solo critiche distruttive, in sostanza perché il risultato non è piaciuto. Ci aspettiamo che il pm eserciti l’azione penale”

Una richiesta di rinvio a giudizio per Valentina Pitzalis: è quello che aspettano i legali dei familiari di Manuel Piredda, il muratore morto nel rogo di Bacu Abis del 2011. Oggi si è chiuso l’incidente probatorio e nei prossimi mesi arriverà la decisione dei giudici che dovranno decidere se chiedere o meno un processo per incendio e omicidio per Valentina.

“L’udienza di oggi è andata abbastanza bene”, spiega Stefano Marcialis, “nel senso che i consulenti della Pitzalis non hanno assolutamente ribaltato quello che è emerso in maniera granitica dalle perizie disposte dal giudice. Sono stati posti dubbi sulla metodologie ma senza dire nulla sui metodi corretti. Nessuna critica costruttiva ma solo critiche distruttive, in sostanza perché il risultato non è piaciuto. Che Manuel sia scivolato e caduto non risulta da nessuna parte. Ci aspettiamo ora che il pm eserciti l’ azione penale e la richiesta di rinvio a giudizio per la Pitzalis”.