I grillini di Quartu lanciano l’Aliga Tour: viaggio tra le discariche

Tour del Movimento 5 Stelle tra i disastri ambientali del territorio quartese

Gli attivisti quartesi del Movimento 5 Stelle hanno portato a termine un’altra delle tante iniziative tese a documentare lo stato di degrado della terza città della Sardegna, ma anche il mancato coinvolgimento dei cittadini nelle scelte di gestione della cosa pubblica. Dopo i banchetti informativi, le raccolte di firme a sostegno di innumerevoli petizioni, dopo il questionario rivolto ai commercianti, si è concluso nei giorni scorsi l’AligaTour, il reportage fotografico che ha certificato la catastrofica situazione ambientale che vige nel litorale e agro di Quartu Sant’Elena. Decine di discariche a cielo aperto, tonnellate di rifiuti mai rimossi (alcuni pericolosi e tossici) a dispetto di un costosissimo servizio di igiene urbana che non è mai pienamente decollato nonostante le promesse di una amministrazione pubblica inerme e più propensa a sterili annunci dal sapore propagandistico. Nei pressi di aree turistico/residenziali regna indisturbato il più assoluto degrado. L’amministrazione comunale, infatti, è del tutto assente: per essa, evidentemente, non esistono politiche di ripristino nè correttivi all’inciviltà, se non spendere ulteriori quattrini (che saranno probabilmente addebitati ai cittadini con le prossime cartelle rifiuti) per operazioni di facciata che sanno tanto di beffa, dopo il danno. E infatti, l’amministrazione comunale appalta a guardie ecologiche, per migliaia di euro, la sola segnalazione delle discariche abusive, come se non ne fosse a conoscenza.

 

AligaTour: dopo circa due anni dalla sua nascita, il Meetup Quartu 5 Stelle (che raccoglie tutti i cittadini attivisti/simpatizzanti del Movimento 5 Stelle), presenterà pubblicamente in città (nei primi giorni dell’aprile prossimo, con numerosi parlamentari che potranno rispondere alle domande dei cittadini) il reportage fotografico del degrado quartese, unitamente ai risultati dell’azione finora svolta nel territorio.

 

Una proposta di cambiamento rivolta a tutti i cittadini, invitati a partecipare con il loro esempio ad una scommessa che trasformi la triste realtà di incuria e cattivo governo in cui vivono e operano per realizzare un futuro migliore e partecipato.  


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