I disperati della scuola Mereu: senz’acqua,si incatenano in Municipio

Clamorosa protesta a Is Mirrionis: Abbanoa ha slacciato i contatori in piena estate, esplode la protesta in Comune

Sette famiglie senz’acqua da una settimana nella scuola Mereu di viale Regina Elena, a cui si aggiungeranno nei prossimi giorni quelle che occupano abusivamente le case di via Flumentepido, e la scuola di via Zucca a Pirri. Abbanoa sta provvedendo allo slaccio dei contatori non intestati ai reali proprietari dei relativi immobili, lasciando a secco famiglie con bambini piccoli e disabili, che per domani minacciano di incatenarsi davanti al Municipio di via Roma. Con loro anche tre consiglieri comunali, Marisa Depau e Giorgio Cugusi, di Sel, insieme a Enrico Lobina, Federazione della Sinistra.

Un intervento obbligatorio, a detta dei vertici di Abbanoa, che in questo periodo sta riguardando tutta l’isola: l’acqua verrà slacciata in tutte le strutture occupate abusivamente. Un problema strettamente collegato all’emergenza abitativa a Cagliari, che costringe molte famiglie senza fissa dimora a stabilizzarsi negli immobili abbandonati della città. Sul disagio sono intervenuti  in queste ore anche il questore, la Caritas, e gli assistenti sociali, e nei giorni scorsi, nella scuola Mereu, è stata mandata un’autobotte della Protezione civile comunale per l’approvvigionamento idrico delle famiglie che ci vivono abusivamente da mesi. Tra loro diversi bambini, e una persona affetta da una grave forma di sclerosi multipla che la costringe a vivere sulla sedia a rotelle. Nei prossimi giorni anche le case di via Flumentepido e la scuola di via Zucca saranno interessate dal blitz di Abbanoa. “Piena solidarietà per queste persone – spiega la consigliera di Sel, Marisa Depau, sempre in prima linea sul fronte sociale – Serve un piano che garantisca una sistemazione per tutti, ma in attesa gli occupanti devono stare in queste strutture inutilizzate con la sicurezza di un servizio idrico adeguato”.

Domani mattina manifestazione di protesta degli abusivi davanti al comune in via Roma e una rappresentanza incontrerà il vescovo . Abbanoa ha staccato e ha intenzione di interrompere il servizio in dieci caseggiati occupati . Per le famiglie della ex scuola Mereu con bambini e due persone disabili è una situazione drammatica:”Sono venuti gli operai di Abbanoa – spiegano le famiglie che occupano la scuola- e hanno deciso di staccare l’acqua perché ci hanno comunicato che il comune non ha i soldi per pagare le bollette. Venerdì il questore ci ha fatto arrivare un’autobotte ma la situazione è diventata drammatica”.


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