I Carabinieri Forestali donano l’Albero di Falcone agli alunni di Carbonia

I Carabinieri Forestali donano l’Albero di Falcone agli alunni di Carbonia, e sette piantine di diverse specie mediterranee alla Città metropolitana di Cagliari.

Si è conclusa questa mattina, nel parco comunale “Sergio Atzeni” di via Rosselli nel comune di Quartucciu, la seconda delle due giornate organizzate, a livello nazionale, dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità con il Comando Regione Carabinieri Forestale Lazio, dedicate come di consueto alla Festa dell’Albero. La giornata, promossa sul territorio dai Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura Carabinieri di Cagliari, si è svolta nell’ambito del progetto nazionale “un albero per il futuro”, ha avuto lo scopo di incontrare i giovani delle scuole sensibilizzandoli riguardo il contributo che ciascuno può apportare nel contrasto al cambiamento climatico nel proprio piccolo, attraverso piccole e semplici azioni nella vita quotidiana. Nello specifico l’azione intrapresa nel corso della manifestazione è stata quella di mettere a dimora piccole piante forestali autoctone nelle aree verdi e nei giardini delle scuole coinvolte nel progetto, contribuendo in tal modo a riqualificare le aree urbane rinnovando così il connubio tra Forze Armate, ambiente e cittadinanza, promuovendo l’affermazione del culto e del rispetto dell’albero come strumento di progresso civile, sociale, ecologico ed economico della comunità. Uno dei momenti più importanti di questa due giorni di educazione ambientale è stata la manifestazione tenutasi presso il Parco “Sergio Atzeni” di Quartucciu dove alle ore 10.30 alla presenza del personale del Centro Anticrimine Carabinieri Forestale di Cagliari, dei militari della Stazione di Selargius e della Compagnia di Quartu Sant’Elena, del Sig. Sindaco del Comune di Quartucciu, delle Autorità, di una rappresentanza della Giunta comunale, delle Associazioni ambientaliste nonchè della stampa locale, sono state donate dai Carabinieri Forestali di Cagliari al Comune di Quartucciu 7 piante (4 lecci, 2 sughere e 1 carrubo) poi posizionate dai giovani studenti dell’Istituto comprensivo “Cortis”. Oltre a questo ci sono stati altri momenti significativi distribuiti nelle mattinae del 21 e del 22 novembre, in cui, i militari hanno incontrato gli alunni di alcuni istituti scolastici di Cagliari e Carbonia. Giovani sempre più consapevoli dell’importanza degli alberi per il contenimento dei cambiamenti climatici che minacciano la sopravvivenza del pianeta e per la conservazione dell’ambiente, sin dalla più tenera età, tutti gli studenti coinvolti hanno, infatti, mostrato grande partecipazione facendosi trovare preparati agli argomenti trattati. È stata la UPSchool di Cagliari, nelle sue classi primarie e dell’infanzia, a mettere a dimora due sughere nel loro giardino insieme ai militari, mentre l’Istituto Comprensivo “Deledda Pascoli” accoglieva in dono una talea dell’Albero di Falcone. Si tratta di una piccola pianta di Ficus Macrophilla con lo stesso genoma della pianta madre situata davanti all’abitazione palermitana del Giudice Falcone, assassinato dalla Mafia nel 1992. Le gemme del famoso Ficus, infatti, sono state prelevate grazie alla collaborazione della Fondazione Falcone e duplicate nel Centro Nazionale Carabinieri per la Biodiversità Forestale (CNBF) di Pieve Santo Stefano (Arezzo). Una talea, quindi, che viene da lontano e che contribuirà alla formazione di un “grande bosco diffuso” formato da giovani piantine messe a dimora da studenti di tutta Italia. Nel bosco diffuso sono stati compresi anche gli alberi donati al parco di Quartucciu che insieme alle sughere e agli “alberi di Falcone”, potranno essere monitorati nella loro crescita e nel ruolo di stoccaggio dell’Anidride Carbonica (CO2) sul sito www.unalberoperilfuturo.rgpbio.it.


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