H&M verso la Corte del Sole. Confesercenti: “Un guaio per il piccolo commercio”

Il celebre marchio svedese, noto in tutto il mondo (oltre 4 mila negozi nel pianeta) amatissimo soprattutto dalle teenagers, è in trattativa per sbarcare a Sestu. Preoccupati i piccoli negozianti cagliaritani: “E’ un colosso. Non possiamo difenderci”

H&M arriva a Cagliari. Forse. Il celebre marchio svedese, noto in tutto il mondo (oltre 4 mila negozi nel pianeta) anche per i prezzi alla portata di tutti, amatissimo soprattutto dalle teenagers, è in trattativa per sbarcare alla Corte del Sole. I vertici del complesso di More Corraxe a Sestu non si sbilanciano (“l’accordo non è stato ancora chiuso”), ma c’è la conferma dell’esistenza di un negoziato, arrivato a buon punto, ma non ancora concluso. E già questo spaventa il mondo del piccolo commercio cittadino. Già afflitta dalla concorrenza spietata della grande distribuzione che ha creato una cinta muraria nell’hinterland e nei rioni periferici del capoluogo, impoverendo i negozi dei tradizionali circuiti dello shopping nel centro di Cagliari, la galassia del commercio tradizionale teme la concorrenza e teme per il proprio futuro.

“Per il mondo dei consumatori è una buona notizia, pessima invece per le imprese cittadine”, spiega Davide Marcello, presidente di Confesercenti Cagliari, “arriva una potenza devastante. Un colosso che ha potenzialità enormi e che fattura cifre folli e altrettante ne spende per la pubblicità, contro il quale il piccolo commercio cagliaritano non si può difendere. Questa è la globalizzazione”, aggiunge, “che si sta rivelando deleteria per il piccolo commercio che però tiene in vita le città. Il piccolo commercio illumina le vie del centro e garantisce un servizio di sicurezza primario sul territorio, come ha confermato anche la Prefettura. H&M”, conclude, “non illuminerà mai via Garibaldi o via Manno che hanno luce solo grazie ai piccoli negozi del centro”.