Guerra alle sigarette in spiaggia a Quartu, Fdi: “Sì a un’area smoke free al Poetto”

Lotta alle sigarette (e ai mozziconi sulla sabbia) nel litorale quartese. “Sarebbe opportuno che l’amministrazione di Quartu valutasse la sperimentazione di aree in spiaggia libere dal fumo”, è quanto propone Fratelli d’Italia al Comune

“Sarebbe opportuno che l’amministrazione di Quartu valutasse la sperimentazione di aree in spiaggia libere dal fumo”, è quanto propone Fratelli d’Italia al Comune di Quartu.

“Il litorale quartese è un’eccellenza nazionale e offrire un servizio in cui ci si possa recare al mare senza essere soggetti al fumo passivo sarebbe un ulteriore elemento a favore della sua valorizzazione. In molte parti del mondo è vietato fumare in spiaggia, ma pensiamo sia necessario procedere gradualmente affinché i fruitori del servizio balneare possano adattarsi a interventi simili. Non serve uno spirito proibizionista, semmai un’offerta diversificata che possa permettere a tutti di godere al meglio dell’ambiente”, dichiara Michele Pisano, già consigliere e assessore comunale.

“Già nella scorsa legislatura avevamo cercato di sensibilizzare attraverso campagne di promozione del decoro balneare, e i risultati si ottennero. Sicuramente la terza città della Sardegna potrebbe fare molto di più, partendo da una collaborazione tra istituzioni, lavoratori dei servizi balneari e fruitori della spiaggia. Il Poetto di Quartu è maggiormente gradito rispetto a quello di Cagliari, ma le istituzioni pubbliche devono contribuire a creare le sinergie insieme ai privati perché si possa migliorare la ricchezza produttiva territoriale”, prosegue Pisano.

“La spiaggia di Quartu ha ottenuto la Bandiera Blu per più volte ma in questi ultimi quattro anni i servizi turistici non sono stati implementati. La proposta di limitare il fumo potrebbe essere un incentivo per la fruizione libera della spiaggia da parte di tutti, come già accade in molte altre località. Anche i giovani, attraverso giornate di pulizia del litorale, potrebbero dare il loro contributo e sensibilizzare i cittadini al rispetto della spiaggia”, conclude Alessandro Tanca, uno degli ideatori della proposta ed ex candidato al Consiglio Comunale di Quartu.



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