Guardia Costiera, attivi anche quest’anno i campi giovani

Anche quest’anno la Capitaneria di Porto di Cagliari ha aderito alla IX edizione del “Campo Giovani”, per la promozione della cultura della protezione dell’ambiente marino e della sicurezza della navigazione

Anche quest’anno, a partire dal 7 agosto fino al 3 settembre, la Capitaneria di Porto di Cagliari, sede di Direzione Marittima, ha aderito alla IX edizione del “Campo Giovani”, progetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale– in collaborazione con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, per la promozione della cultura della protezione dell’ambiente marino e della sicurezza della navigazione.

L’iniziativa, destinata a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 15 e i 22 anni, che frequentino istituti scolastici superiori o siano iscritti ai primi anni del ciclo universitario, ha il fine di avvicinare i giovani al mare, attraverso la partecipazione ad attività tese alla salvaguardia della vita umana in mare, alla protezione dell’ambiente marino e della fauna ittica, alla tutela dei beni archeologici sommersi ed alla conoscenza delle regole fondamentali per una navigazione sicura. Per una settimana, i gruppi, composti ciascuno da tre ragazzi e tre ragazze, a cui è stato assegnato un tutor selezionato tra i giovani ufficiali della locale Capitaneria, hanno potuto assistere ai vari aspetti delle molteplici attività amministrative ed operative svolte dalla locale Autorità Marittima. Nello specifico, i giovani hanno seguito delle lezioni teoriche sulle tematiche relative ai compiti istituzionali del Corpo ed alla Ordinanza di Sicurezza Balneare, a cui sono seguite molteplici attività sul campo, quali la visita presso le principali sedi ed i reparti della Direzione Marittima di Cagliari, esercitazioni a bordo dei mezzi navali della Guardia Costiera di Cagliari e della Sezione di Villasimius, con particolare riguardo all’attività di vigilanza e tutela dell’Area Marina Protetta di “Capo Carbonara”, e lezioni teoriche e pratiche sulla tutela della filiera della pesca.

Nel periodo di permanenza in Capitaneria, l’attività formativa è stata affiancata da visite guidate presso le attrattive naturalistiche, storiche, architettoniche e culturali presenti nel circondario come l’Area Marina Protetta di Capo Carbonara (Villasimius), la città Romana di Nora (Pula) ed il centro storico di Cagliari.


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