Gonnosfanadiga, tre cuccioli strappati alla mamma e abbandonati davanti a un rifugio per animali

I cagnolini abbandonati davanti alla struttura degli “Amici degli Animali”: “Tre piccole creature, gelate, le abbiamo scaldate, nutrite e accarezzate. Non vi fermate neanche davanti alla nostra situazione disperata” denuncia la volontaria Caterina Uccheddu


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Gonnosfanadiga – Strappati alla mamma e abbandonati di fronte al rifugio “Amici degli Animali”: “Tre piccole creature, gelate, le abbiamo scaldate, nutrite e accarezzate. Non vi fermate neanche davanti alla nostra situazione disperata” comunica la volontaria Caterina Uccheddu.
Non è un semplice periodo quello per l’associazione di volontariato che, in breve tempo, si sta prodigando per costruire un nuovo rifugio dove accogliere e assistere decine di cani che casa non hanno. È una corsa contro il tempo, quotidiana, senza sosta solo per amore degli amici a quattro zampe meno fortunati. Ed è per questo che, questa mattina alle ore 5,30, non appena hanno notato tre cucciolotti “parcheggiati” innanzi ai cancelli hanno subito provveduto a prendere in carico i piccoli. “Forse hanno 40 giorni, non ci sono parole per descrivere questi gesti.
Come finirebbero queste anime innocenti senza il cuore delle Volontarie ??
È questo il motivo per cui li stiamo dedicando la vita.
Hanno solo Noi”.
Un’immagine che strappa il cuore, un destino segnato da atroci sofferenze se le volontarie non fossero intervenute subito: la crudeltà dell’essere umano, a volte, non ha eguali, nemmeno nei confronti di povere creature innocenti. Eppure sarebbe bastato così poco: ancora per qualche tempo con la mamma e poi regalati a chi ama la compagnia di un animale anziché abbandonarli innanzi a un rifugio in, attuale, difficoltà.


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