Giù le transenne del cantiere di via Riu Mortu a Monserrato, l’ironia corre sui social

Singolare episodio ieri pomeriggio in città e subito, sui social, scatta l’ironia: “Da fleximan, che abbatte gli autovelox, a transennaman per liberare le strade dai cantieri”.


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Immediate le precisazioni: “Tempistica troppo lunga? “Dopo la posa del calcestruzzo e il completamento dei lavori è necessario che trascorrano circa 60 giorni prima del collaudo, sotto la strada scorre un canale è bene, per la sicurezza di tutti, che tutti i parametri siano rispettati”. Ha lanciato le recinzioni in aria, compresi frammenti di blocchi e quant’altro gli è capitato tra le mani: un uomo, fermato e identificato dalle forze dell’ordine, ha generato il caos per qualche attimo ieri pomeriggio in città. Informati dell’accaduto, gli amministratori si sono precipitati sul luogo e, come hanno potuto, hanno risistemato le barriere del cantiere al fine di garantire l’incolumità dei cittadini. Ancora off limits la principale arteria, snodo cruciale per la viabilità cittadina, che consente anche di arrivare a Selargius: qualche mese fa, alcuni segnali preoccupanti hanno subito messo in azione ruspe e cingolati per intervenire sulla vasca di laminazione, realizzata per risolvere il problema rischio idrogeologico che interessa, da sempre, il territorio. Tanti i disagi per i cittadini, “soprattutto la mattina il traffico è paralizzato”, ed è così che l’incauto trasgressore di ieri è stato paragonato all’oramai famoso distruttore degli autovelox nel Nord Italia, quasi come un “paladino” che lotta per liberare le strade dai divieti e renderla nuovamente percorribile. Supposizione, pressoché, non veritiera, pare che i postumi di qualche bicchiere di troppo siano la causa principale di queste azioni messe in atto contro il bene comune. “Nemmeno a noi fa piacere avere quel tipo di viabilità” commentano gli amministratori, “ma esiste una norma. Dopo il compimento di tali opere deve trascorrere un lasso di tempo per la posa del calcestruzzo e il completamento dei lavori, dopodiché si può procedere al collaudo” che avverrà i primi giorni di febbraio. Ancora un po’ di pazienza, quindi, non sarà di certo un cantiere infinito. Sul posto, assieme ai carabinieri e alla polizia locale, sono intervenuti anche il sindaco Tomaso Locci e alcuni amministratori che, avvisati dai cittadini, hanno provveduto a raggiungere il cantiere e a delimitare nuovamente l’ingresso. “Per la sicurezza di tutti è stato necessario adoperarci immediatamente” ha commentato ieri Locci.


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