Giorgino, le industrie di Macchiareddu scaricano liquami nel mare

Il mare nella costa di Cagliari e Capoterra diventa una fogna a cielo aperto. Le foto di un abitante della zona smascherano l’inquinamento nella spiaggia abbandonata di Giorgino

Le industrie di Macchiareddu scaricano liquami in mare, trasformando il litorale di Giorgino e Capoterra in una fogna a cielo aperto. In piena estate. Lo dimostrano le foto scattate oggi da Antonio Farigu, un abitante della zona, che ripropongono il problema dell’inquinamento nella fascia costiera. Perchè quello che scorreva oggi sotto gli occhi dei pochi curiosi che ancora si avventurano nella spiaggia degradata di Giorgino, abbandonata dal comune di Cagliari, è un vero e proprio fiume-fogna, nero e puzzolente.

Reflui sull’acqua tutt’altro che cristallina, un colpo alle (poche?) prospettive turistiche della zona. Senza alcun controllo, le industrie (ora spetterà alle autorità preposte e alla Guardia Costiera stabilire quali siano le industrie che inquinano) buttano in mare il materiale nero e oleoso. E fa davvero tristezza vedere il mare azzurro diventare nero. 


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