Gesico sotto choc per Antonello Zedda, morto nel crollo di Pirri: “Dramma senza senso”

Cinquantadue anni, titolare di un’azienda edile e tra i fondatori della Pro Loco. Il balcone crollato a Pirri non gli ha lasciato scampo, lascia moglie e due figli piccoli. La sindaca Porceddu: “Uomo d’oro e dedito al lavoro, proclamerò il lutto cittadino”

È morto mentre stava lavorando, insieme a un suo nipote (rimasto ferito) a Pirri, in via Tamburino Sardo. Il balcone dell’appartamento nel quale stavano eseguendo dei lavori è crollato, non lasciando scampo ad Antonello Zedda. Cinquantadue anni, di Gesico, titolare della Edil Pino snc, Zedda lascia “moglie e due figli piccoli”, spiega, choccata, la sindaca di Gesico Cinzia Porceddu. “Ho appreso la brutta notizia. Ci stringiamo al dolore dei familiari. Antonello era una persona d’oro, dedita al lavoro e alla sua famiglia. Questa tragedia ha sconvolto l intera comunità di Gesico. Una morte assurda e senza senso. Un dolore profondo. Sarà lutto cittadino”, assicura la sindaca.

Un uomo conosciuto da tutti, a Gesico, Antonello Zedda. A ricordarlo, con il tono di voce a metà tra l’incredulo è il commosso, è Carlo Carta, presidente della Pro loco cittadina: “Antonello è stato tra i fondatori, nel 1993, della pro Loco. Abbiamo ideato la sagra della lumaca, oltre a organizzare tanti eventi culturali e sociali che hanno portato il nome di Gesico alla ribalta. È come se avessi perso un fratello”.


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