Genneruxi, no all’abbattimento di due pini secolari: è guerra legale

Un condominio di via Berna citato in giudizio dai vicini di casa per i danni creati dalle radici degli alberi: ora il giudice dice sì alla richiesta di risarcimento e all’abbattimento dei pini, ma le otto famiglie non ci stanno

Due pini secolari al centro di una guerra legale tra vicini di casa a Genneruxi. Gli alberi, presenti da decenni nel piazzale di un condominio di via Berna, negli anni hanno allungato le radici creando dei danni al muro di cinta e nei parcheggi del palazzo di fronte. Immediata la richiesta di risarcimento poi accolta dal tribunale di Cagliari. Ma ora le otto famiglie di via Berna si oppongono all’abbattimento dei due pini.

La vicenda si complica a causa della scomparsa dell’amministratore del condominio. “E’ irrintracciabile da due anni – spiegano i condomini di via Berna – Era l’unico a conoscenza della causa in corso ma non ci ha mai informati. È fuggito lasciandoci fatture scadute e conti non pagati, e documentazioni irreperibili. Ora, il problema è che noi non eravamo al corrente dei fatti fino alla condanna: nessuno è stato avvertito dato che l’amministratore scomparso ben si è guardato dal ricontattarci e avvertirci dell’incombenza degli atti”.

No all’abbattimento dei due pini. “Siamo stati condannati in contumacia – dicono le otto famiglie di via Berna – non abbiamo avuto il modo di difenderci e, cosa ancor più grave, è stato ordinato l’inutile abbattimento dei bellissimi pini, che hanno soltanto alzato di qualche centimetro il pavimento dei parcheggi che comunque è stato ripristinato. Ora, a prescindere che regna la confusione sulla proprietà dell’area dove si trovano i due pini, non era necessario ordinare l’abbattimento delle piante perché non sono pericolanti”.