Gatti uccisi senza pietà a Pula: “Me ne vado, per salvare gli altri”

Il racconto-testimonianza di una lettrice: “Me ne vado, prima che uccidano gli altri gattini che ho”

Mi chiamo “G.”… mi hanno consigliato di scrivervi per raccontarvi un
fatto che mi sta particolarmente a cuore…
Domenica scorsa a Pula hanno avvelenato la mia gattina Lisa e insieme a
lei tanti altri nel giro di pochi giorni.
La situazione sta diventando insostenibile a tal punto che io ho deciso di
andare via da lì per proteggere gli altri che ho.
Ho denunciato ai carabinieri che a loro volta mi hanno consigliato di
contattare anche voi e per quanto possibile hanno cominciato a
perlustrare la zona.
Trovo che alle soglie del 2018 sia inumano ritrovarsi ancora a raccontare
cose del genere… e nn si può tacere… il senso morale di una persona si
vede anche da queste cose.
Il vero problema sta nel fatto che i poveri gatti randagi che vivono ancora
nella zona sono in serio pericolo. Da mesi mi occupo io del loro cibo e
delle loro cure… ma adesso che andrò via da quel postaccio chi li
sfamera’ e proteggerà dalla malvagità della gente? Sto provando a cercargli
adozione ma è davvero difficile.
Sono molto preoccupata. Sto cercando di spargere la voce su facebook, ho mosso
mari e monti per tenere viva l’attenzione nella speranza che chi compie
questa atrocità abbia paura di essere scoperto e la smetta.
Uccidere un animale è reato e chi lo fa in questo modo atroce deve pagare.
Chiedo aiuto anche a voi……
Spero possiate in qualche modo aiutarmi e allego foto di Lisa e degli altri gatti… purtroppo di molti altri
nessuno ne ha.


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