Gabriella scomparsa da Decimoputzu, la svolta: “È stata bloccata in Svizzera”

Sparita da 13 giorni, Gabriella Maxia “è stata ritrovata a Basilea”. A dirlo è il marito, Luigi Cadelano: “Mi hanno avvisato i carabinieri di Decimomannu, il nostro avvocato andrà da lei. Mi hanno detto che sta bene”

Svolta dopo tredici giorni per quanto riguarda il caso di Gabriella Maxia: “È stata bloccata a Basilea, in Svizzera. Mi hanno avvisato i carabinieri di Decimomannu”. A dirlo è il marito, Luigi Cadelano, che ha contattato la nostra redazione: “Mi hanno avvertito del suo ritrovamento, si trova in stato di fermo dalla polizia elvetica. Mi hanno detto che sta bene, ho già chiamato il nostro avvocato e mi ha detto che si organizzerà per partire e arrivare sin lì. Ora devo preparare tutta una serie di documenti”. La donna era sparita sin dallo scorso 27 febbraio. Il due marzo Cadelano aveva protocollato una denuncia di scomparsa ai carabinieri di Decimomannu e, nei giorni successivi, aveva detto di aver scoperto che “risultavano due prelievi dal bancomat di mia moglie. Uno lo stesso giorno della scomparsa a Milano, l’altro il giorno successivo proprio in Svizzera”. Ed è lì che è stata ritrovata.
Un sospiro di sollievo, insomma: “Ho sentito anche la polizia militare elvetica, ho detto che mia moglie prende psicofarmaci ma mi hanno detto di non preoccuparmi perchè lì hanno i migliori medici”.


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