Gabriella Mereu: “Epilettici repressi, chi ha il Parkinson è timido”

90 euro per una visita, 50 euro per un convegno. La dottoressa Mereu a un paralitico: “Paraculo alzati, non credo alla tua commedia”. Ecco i metodi e le diagnosi: “Chi ha l’orzaiolo è stato tradito dal fidanzato, chi è epilettico è esibizionista. Gli attacchi di panico? Basta mettere la testa nel cesso e passano”. Guardate il VIDEO delle Iene

Cosa sta succedendo realmente a Quartu, dove ieri è andato in onda un nuovo blitz delle Iene? Gabriella Mereu non è soltanto una dottoressa che promette miracoli. Ma un vero e proprio guru che arringa folle e afferma di guarire linfomi e sclerosi multiple soltanto con la terapia della parola, accusa gli epilettici di essere degli esibizionisti e repressi, accusa chi è affetto da morbo di Parkinson di “essere timido, di tremare semplicemente di paura” , assicura in generale che “l’efficacia dei farmaci sono tutte stronzate, bisogna lasciare i medici senza clienti, non guariscono nessuno”.

Cinquanta euro per assistere a un suo convegno, novanta euro per una seduta in compagnia del suo pendolo. Medicine, chemioterapie? Lei le toglierebbe tutte. Ma non finisce qui: sapete come diagnostica un orzaiolo? Come il sintomo del tradimento di un fidanzato: “Una paziente mi ha chiamato da Rimini dicendo di avere un orzaiolo, io le ho risposto: lei è stata tradita! La sera stessa ha scoperto il fidanzato con una russa, poi si sono lasciati. E l’orzaiolo guardacaso è scomparso”, racconta durante un convegno davanti ai suoi fan.  Come si combattono invece gli attacchi di panico? “Io lo dico a tutti: mettete la testa nel cesso che poi passa”. I calcoli renali? Si materializzano in chi ha molti soldi, e dunque sono abituati a fare più…calcoli. I paralitici li tratta cosi: “Paraculo, muoviti di là…io non credo alla tua commedia”.

Incredibile ma vero, davanti a diagnosi mediche di questo tipo, lei non si scompone e fa miracoli. La giornalista delle Iene Nadia Toffo, con questo lungo servizio, ha ulteriormente smascherato i clamorosi bluff della dottoressa Mereu: i suoi pazienti vengono intervistati ma nessuno fornisce alcuna cartella clinica per spiegare come è uscito da tumori, gravi linfomi, e altre malattie. “Ho la sclerosi multipla, ma non zoppico più e non sento più formicoliii…”, racconta una ragazza che però non fornisce i suoi esami clinici. “Io le cartelle cliniche a una stronza ignorante come te non le do!”, dice la Mereu alla giornalista.  “Auspicabile che vi curiate da soli, altrimenti vi ammazzano!”, ribadisce di fronte a sostenitori incredibilmente agguerriti pronti a contestare la bravissima giornalista delle Iene. Cura il cancro al telefono. Giura che le medicine “non servono a un cavolo”, ma non si toglie dall’Albo dei Medici mentre l’Ordine ha aperto un’inchiesta nei suoi confronti. Ci si chiede come la Mereu possa continuare a operare e a illudere in questo modo i suoi pazienti. Secondo lei il cancro non esiste, il virus dell’Aids non esiste, e comunque per guarire bastano le terapie verbali. “Mancano solo un paio di resurrezioni e che le spunti l’aureola”, commenta la Iena. Rivedete il video: http://www.iene.mediaset.it/puntate/2015/05/07/toffa-il-ritorno-della-dottoressa-miracolosa_9522.shtml


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