Furti di rame nei lampioni di Quartu, strade al buio

La denuncia del consigliere regionale di Forza Italia Edoardo Tocco

Sulle strade di diversi quartieri di Quartu Sant’Elena si cammina al buio, con grossi rischi per automobilisti e pedoni. Una grande fetta dei lampioni nel rione di Sant’Isidoro è spenta perché gang di zingari fanno a gara nel rubare i cavi in rame dell’illuminazione pubblica. Non va meglio anche nel quartiere di Separassiu e dintorni. Così i residenti hanno presentato una petizione al sindaco Delunas sollecitando maggiori controlli delle forze dell’ordine ed un ripristino del servizio dell’illuminazione.

Un problema sollevato anche dal consigliere regionale Edoardo Tocco (FI) che preannuncia un’interrogazione del capogruppo dell’opposizione Mauro Contini sulla questione: <<Purtroppo è una scena che si allarga a livello regionale – osserva Tocco – A Quartu, nell’ultimo periodo, è al buio per l’80 per cento del percorso nelle borgate di Sant’Isidoro e Separassiu. E, non appena si riallacciano i lampioni con nuovi cavi, i ladri colpiscono ancora. Chi ci rimette sono automobilisti e pedoni che la notte possono contare su pochi tratti rischiarati dalla luce artificiale. Una situazione a rischio. Le gang che mettono a segno i blitz colpiscono nelle zone non sorvegliate e con minori controlli>>. Da qui la necessità di un monitoraggio continuo nelle strade: <<Appare ormai necessaria – aggiunge Tocco – la convocazione quanto prima di un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato a questo fenomeno e alle strategie per debellarlo, perché proseguire così proprio non è possibile>>. Il consigliere degli azzurri non nasconde la preoccupazione. <<E’ una vera e propria escalation – conclude Tocco – i cui costi finiscono col gravare sulle spalle di tutta la collettività, visto che sono necessarie risorse pubbliche per finanziare tutti gli interventi di riparazione>>.


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