Sarroch, protesta ecologista davanti ai cancelli della Saras: “Basta fumo nero e puzza”

Sit in di Verde Sardegna Pulita davanti allo stabilimento. “L’aria era irrespirabile, la puzza arrivava fino a Sestu”, ha denunciato Lidia Frailis di Donne Ambiente, “chiediamo il registro tumori per il sud Sardegna. Sappiamo che non abbiamo la bacchetta magica e che non possiamo buttare giù la Saras, ma noi chiediamo più sicurezza”

Sit in di protesta questa sera davanti i cancelli della Saras.  A organizzarlo Angelo Cremone, portavoce regionale di Verde Sardegna Pulita, dopo le emissioni che da 4 giorni fuoriescono dalle ciminiere dello stabilimento di Sarroch. Cremone davanti allo stabilimento ha registrato una video denuncia contro le fumate nere.

Tanti le associazioni presenti. “L’aria era irrespirabile, la puzza arrivava fino a Sestu”, ha denunciato Lidia Frailis di Donne Ambiente Sardegna, “chiediamo il registro tumori per il sud Sardegna. Sappiamo che non abbiamo la bacchetta magica e che non possiamo buttare giù la Saras, ma noi chiediamo più sicurezza”.


In questo articolo: