Frase sessista alla gara di atletica, Lai: “Chiedo scusa”

“Ora arriva la gara clou, vedremo gareggiare i veri atleti”, questa la frase pronunciata dal presidente della Fidal Sergio Lai dopo la competizione femminile di atletica tenutasi domenica a Villacidro, che ha fatto scatenare un vespaio di polemiche. 

Ora arriva la gara clou, vedremo gareggiare i veri atleti”. La frase, pronunciata dal Presidente del Fidal Sergio Lai, non era proprio andata giù ai partecipanti, e in particolare alle donne, impegnate nel memorial di atletica tenutosi domenica scorsa a Villacidro.

Le parole suscitarono sgomento anche sui social, con le accuse di sessismo da parte della tesserata del “Cagliari Marathon Clus”, che non sono di certo piaciute a Lai, e che a suo dire, non rispecchierebbero i suoi principi e i principi della federazione. Con una nota pubblicata stamane sul sito ufficiale della Fidal, Lai chiede scusa a tutti coloro si siano sentito colpiti e offesi: “Desidero ribadire che con questa frase non ho inteso offendere nessuna donna partecipante, mi scuso con tutti coloro che si sono sentiti offesi per questa mia affermazione”.

Un chiarimento utile anche per rasserenare gli animi: “Intervengo soprattutto a seguito della polemica, per me inopportuna, sollevata da un’atleta che ha postato il proprio pensiero su Facebook, scatenando di fatto un putiferio sulla stampa nazionale e regionale”.

Ribadendo come talvolta, un giudizio affettato porti a malintesi e fraintendimenti, Lai ha colto inoltre l’occasione per tranquillizzare appassionati e tesserati sulla buona fede e sulla politica della Fidal: “I veri atleti sono tutti coloro che, uomini e donne, ad ogni livello, dedicano sentimenti ed entusiasmo allo sport – ha concluso Lai – senza alcuna distinzione di genere”.


In questo articolo: